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Category Archive: Astrologia

I diversi tipi di consulenza astrologica

In questo articolo ti parlo un po’ dei diversi tipi di consulenza per darti le migliori indicazioni; l’astrologia ti aiuta molto a patto di scegliere il giusto tipo di consulto rispetto a quello che vuoi sapere.

Astrologia genetliaca

Questo tipo di consulenza astrologica è quella più diffusa. Esistono diverse scuole di astrologia che privilegiano differenti approcci. Chi ha un approccio più psicologico, chi più divinatorio e predittivo ma non ti snocciolo un trattato in questa sede.

Ci interessano le risposte che puoi avere con l’astrologia.

L’astrologia è lo specchio della vita, nulla è determinato dagli astri, tutto è rappresentato in essi.

La genetliaca dicevo è l’astrologia per i consulti più diffusi. Si parte dall’analisi dell’oroscopo di nascita e si esaminano i transiti, le progressioni e le rivoluzioni solari basate su quel tema. Ci sono anche le rivoluzioni lunari per le previsioni mensili.

La genetliaca è un tipo di consulenza astrologica che secondo me non può essere eluso. Chi si interessa di astrologia, almeno una volta nella vita dovrebbe farsi analizzare il tema di nascita e i transiti principali entro un anno dal consulto.

Il tema di nascita è tuo (e solo tuo) e vale solo per te.

Perché dico questo? Perché tante altre persone sono del tuo stesso segno ma solo tu hai quel tema di nascita. Ok?

I transiti sono i pianeti che girano e che formano aspetti angolari con i pianeti e altri punti del tuo tema di nascita (che sono rappresentati come fermi) e non con il tema di un altro. Così facendo i primi “attivano” i secondi e ci segnalano eventi di diverso tipo che accadranno nella tua vita in specifici settori (amore, lavoro, salute, figli ecc..). Questo significa fare previsioni astrologiche.

Veniamo poi alla rivoluzione solare che è la previsione astrologica di un anno che non va dal 1 gennaio al 31 dicembre ma da compleanno a compleanno.

E’ una sintesi dei transiti, una visione di insieme e va integrata con i transiti e le progressioni per essere più precisa. Le progressioni infine rappresentano a che punto sei della tua vita, non mi dilungo in dettagli.

Nulla esclude che si possano analizzare i transiti dal 1 gennaio al 31 dicembre. Inoltre, in genere, la prima lettura di un tema di nascita termina proprio con l’analisi dei transiti principali per un anno dal momento del consulto.

I tre metodi sono integrati, io uso poco le progressioni e di più i transiti e le rivoluzioni. Uso le progressioni quando, analizzando i transiti, le cose non mi sono chiare. Penso sia l’approccio giusto e te lo consiglio anche a te.

Astrologia di coppia

Detto altrimenti è l’astrologia della compatibilità. Sentimentale, lavorativa, amicale, tra i soci in affari…si chiama “sinastria”. Descrive la compatibilità in potenza delle persone tra loro.

Tuttavia per esaminare eventuali crisi che possono verificarsi in certi periodi della vita ci vuole anche una consulenza astrologica integrata con i transiti proprio perché due persone attraversano, a loro volta, periodi diversi della loro vita che possono essere individuati, appunto,  con l’uso dei transiti. Ognuno è unico, ciascuno ha i suoi tempi.

Astrologia oraria classica

I metodi della genetliaca sono efficaci ma “generalisti”.  Sono usati dalla maggior parte degli astrologi professionisti in circolazione i quali (per la maggior parte) ignorano l’astrologia oraria classica che invece da risposte più precise a domande più specifiche.

Facciamo un esempio. Stai guardano un panorama bellissimo a perdita d’occhio (astrologia genetliaca) ma vuoi avere il particolare di un albero in lontananza. Ti serve un cannocchiale. E potente. (astrologia oraria classica)

La genetliaca ti dice cioè che in un certo periodo avrai la probabilità di sperimentare certi eventi in alcuni settori della vita, l’oraria ti risponde ad una domanda specifica. Es. mi ama? Mi tradisce? E’ meglio questo lavoro o l’altro? Devo vender casa o affittarla? Risponde alla domanda. E basta. Ci credi o no? Accetti o no la risposta?

In oraria il consulto astrologico è sulla domanda e la consulenza astrologica è sul tema di nascita della domanda (non sul tuo tema di nascita). L’astrologo erige la carta per il luogo e l’ora in cui riceve e comprende la domanda che tu fai e risponde solo a quella, con tecniche diverse dall’analisi dei transiti, progressioni, rivoluzioni.

E’ una tecnica che si propone di essere squisitamente divinatoria ed è:

  • più precisa dei tarocchi
  • più puntuale della genetliaca
  • di minor respiro rispetto alla genetliaca

Non l’ho descritta nel mio e-book gratuito. Resta inteso che io non sono un determinista ma il destino scritto secondo me esiste e la penso come Seneca quando disse: “Non possiamo arrestare il vento ma possiamo orientare le vele”.

Tuttavia se volete divertirvi a scoprire la prevalenza tra destino e libero arbitrio, in questo blog, nella sezione “ALTRO”, troverete contenuti di alta qualità che tuttavia vi danno solo ottimi spunti di riflessione perché la questione, a mio avviso, non avrà mai parola definitiva.

Per concludere questo paragrafo posso dire che la genetliaca va bene ma non sempre garantisce la risposta precisa. E’ una questione di approssimazione e di probabilità.

Volendo fare un paragone, un medico di base (genetliaca) può essere molto bravo perché gli capitano per le mani diversi pazienti con differenti patologie ma il medico specialista (oraria classica) possiede competenze più specifiche rispetto a problematiche più circoscritte.

Astrologia elettiva

Quando mi conviene costituire una società? Pubblicare un libro? Organizzare una festa, o altro?

Si risponde con una consulenza astrologica elettiva. Anche i transiti possono essere utili ma l’elettiva è spesso quella più idonea e precisa.

Riassumiamo per scegliere la tua consulenza

Che tipo di consulenza astrologica chiedere? Ecco un brevissimo vademecum.

Vuoi sapere gli eventi che ti attendono per un certo periodo?

Chiedi una consulenza astrologica su transiti, progressioni e rivoluzione solare annuale.

Vuoi scoprire la compatibilità di coppia? Sentimentale, amicale, lavorativa altro? Chiedi la sinastria.

Vuoi una risposta il più precisa possibile ad una domanda molto specifica e solo a quella? Chiedi un consulto di astrologia oraria classica.

Vuoi sapere quando è opportuno fare una cosa, intraprendere un’azione? Chiedi un consulto di astrologia elettiva.

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Interpretare i Transiti – Seconda Parte

Interpretare i transiti: messaggeri di eventi
Per interpretare i transiti dobbiamo far finta che i pianeti siano come dei portatori di messaggi. Ci sono messaggi la cui importanza dura nel tempo e messaggi che invece riguardano pochi mesi, settimane o giorni.

I transiti che durano di più sono quelli formati dai pianeti lenti e in questa sede esamineremo  quelli di Giove e Saturno. Infatti i pianeti “veloci”, Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte ci dicono come siamo fatti, Giove e Saturno, ci indicano invece come ci muoviamo nel mondo.

La prima cosa che l’interprete deve guardare è la posizione di Giove e Saturno nelle case perché rappresentano il “tono di fondo” di un certo periodo della nostra vita.

Gli altri transiti sono ugualmente importanti, ma come in un palcoscenico, lo sfondo della scenografia riguarda la posizione di questi due pianeti lenti nelle case. Analizziamo allora, in sintesi, i principali significati di questi attraversamenti, facendo prima una doverosa premessa.

Giove e Saturno e la loro doppia faccia

Generalmente Giove è il benefico (principio espansivo) mentre Saturno è il malefico (principio restrittivo). Giove sono doni, Saturno privazioni.

Ma non sempre è così per due motivi:

  • Il transito del pianeta nella casa va completato con gli aspetti che quest’ultimo forma con altri pianeti natali o con gli angoli della carta
  • Dipende dalla situazione concreta del consultante e dai suoi precedenti.

Dunque Giove può essere eccesso, dispersione e perdita, Saturno maturazione, ottenimento e saggezza.

Prima casa
Nella prima parte della prima casa si avvertono necessità di cambiamento in ogni settore della vita, siete all’inizio di un nuovo ciclo ovvero volete cominciarne uno; si possono avere sogni premonitori o forti intuizioni sul passato, il presente e il futuro.

E’ tempo di bilanci e di esaminare le decisioni prese e da prendere. Saturno in prima casa può essere simile al contatto con Marte: mancanza di energia o malattia oppure se la vostra situazione è salda, potrete avere un rilancio della forza fisica e mentale perché Saturno agisce da saggio e non solo da censore.

Seconda casa
La seconda casa sono i soldi, i possedimenti materiali ecc..perciò avrete a che fare con espansioni o restrizioni, entrate o uscite. Saturno in seconda può voler dire bisogno di guadagnare più soldi, necessità di prendere decisioni che consolidano le nostre risorse materiali. Giove può favorire l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali o nuovi lavori da dipendete.

Terza casa
Giove in terza: nuovi studi, voglia di conoscere gente, nuovi ambienti, con Saturno invece problemi a scuola, difficoltà nel capire e farsi capire, noie con fratelli e parenti prossimi, oppure quando opera come saggio, riconciliazioni, desiderio di capire meglio se stessi e gli altri, bisogno e voglia di approfondimento di conoscenze e situazioni.

Quarta casa
Giove ci spinge a rendere più confortevole la nostra dimora, Saturno la vuole invece “più solida”. Desiderio di lavori di ristrutturazione o necessità dovute ad accadimenti esterni.

Giove in 4^ significa anche traslochi. Sia Saturno che Giove in questa casa mettono l’accento sul rapporto col padre oppure con l’immagine che avete di voi stessi.

Quinta casa
Giove in quinta, voglia di figli o di gioco e vincite. Esperienze creative, nuovi hobby e nuove passioni erotiche. Saturno di contro stimola un restringimento in questi ambiti.

Saturno in 5^ può indicare pesantezza, incertezza, insicurezze personali o vivere esperienze in cui la propria volontà si rivela inefficace.

Tuttavia interpretare in transiti vuol dire anche tenere conto degli aspetti che Giove e Saturno formano con gli altri pianeti di nascita, quando si trovano in una certa casa.

Per esempio un Giove di transito in 5^ che forma aspetti difficili con altri pianeti della carta di nascita, potrebbe voler dire eccessi a tavola, svogliatezza creativa o eccessiva sicurezza in sé che porta a sbagliare, arroganza o litigi, dissapori con i figli e tutta una serie di “eccessi” dovuta ad un debordante stimolo del significato espansivo del pianeta.

Sesta casa
Giove in sesta ci spinge a voler migliorare la nostra situazione professionale e la salute. Preannuncia eventi che riguardano il lavoro, i rapporti con i colleghi e superiori, l’ambiente fisico in cui si svolge la nostra attività.

Saturno ci spinge ad essere guardinghi, ci preannuncia difficoltà e cambiamenti nel lavoro e nella salute, ci mette in guardia o simboleggia malattie e un bisogno di accertamenti o cure.

Settima casa
La settima casa è la casa delle relazioni. Apparentemente con Giove va alla grande e con Saturno no. Ma non è così. Ci si divorzia con Giove in 7^ e ci si sposa con Saturno. Perché?

Perché Giove può espandere la nostra voglia di libertà e felicità e se la nostra relazione non è soddisfacente può produrre rotture, mentre Saturno non è solo il censore ma anche il saggio, per cui può farci prendere delle decisioni a lungo rimandate.

Questo vale sia per le relazioni sentimentali che per gli altri tipi di relazioni, anche se la famiglia e il lavoro sono correlate a case diverse.

Pensiamo però ai rapporti con i soci o con le controparti in un processo o ai rapporti con conoscenti o semplicemente alle nostre interazioni generali con “gli altri”.

Ottava casa
L’ottava è una casa particolare, misteriosa, ambigua da prendere con le molle. Bisogna essere sempre prudenti quando si interpretano gli avvenimenti che simboleggia perché è sempre facile sbagliarsi, visto il suo carattere scorpionico, segreto, sfuggente.

Diciamo due parole in generale. Con Giove gli eventi potranno essere quelli di un’espansione per il sesso, un aumento dell’interesse erotico e il contrario con Saturno.

La fedeltà o l’infedeltà potranno essere esaminate prima di tutto guardando i transiti in questa casa (non solo quelli di Giove e Saturno)

L’ottava però è anche una casa di malattia, chirurgia, occulto, interessi esoterici, ricerca interiore e psicoterapia.

Insomma è una casa fortemente polisemica e intimista di qui le difficoltà che l’interprete può incontrare e che necessitano della piena collaborazione del consultante.

Nona casa
Giove in nona è come un ritorno di Giove su se stesso. Con giove in nona sono favoriti gli studi, specie quelli filosofici, psicologici, sociologici e affini e quelli religiosi.

Giove in nona porta fiducia nel futuro, desiderio di essere centrati su se stessi, recupero delle forze e ottimismo, nuovi inizi.

Con Saturno, sia ha bisogno di nuove conoscenze, si può avere sfiducia in se stessi, messa in dubbio interiore o dall’esterno delle proprie capacità.

Con Saturno c’è anche necessità o capacità di affidarsi alle proprie abilità e all’esperienza accumulata.

Decima casa
Giove in decima rappresenta un’espansione della vostra popolarità e influenza sociale e sul lavoro, al contrario di Saturno che però in questa casa può portare i suoi frutti di stabilizzazione in questi ambiti dopo fatiche e impegni.

E’ la casa del lavoro e della madre. E’ una casa di struttura sociale, simboleggia il nostro posto nella società.

Undicesima casa
Con Giove o Saturno in 11^ casa potrete essere spinti a partecipare di più ad attività di gruppo e sociali, ad iscrivervi ad associazioni, partiti, sindacati o altre organizzazioni.

Dodicesima casa
Con Giove e Saturno in 12^ casa finite un ciclo. Positivo o negativo e vi preparate a cominciarne un altro. I transiti di Saturno possono essere difficili e dovrete dedicare ad essi la massima attenzione.

Interpretare i transiti in modo dinamico
I transiti possono (e debbono) essere interpretati come avvenimenti interni o esterni. Per es. un Giove ben messo in 4^ potrebbe voler dire che vogliamo cambiare casa ma è possibile che non ne abbiamo la possibilità materiale.

Quando c’è una discrasia tra eventi interni ed esterni, la conoscenza del loro significato ci aiuta a capire meglio la situazione a vederla come parte integrante del nostro percorso di vita e costituisce il prodromo di decisioni più consapevoli.

Inoltre torno a ripetere ancora una volta perché è importante: interpretare i transiti di Giove e Saturno quando si trovano in una certa casa, significa tenere conto degli aspetti che essi formano con gli altri pianeti di nascita o altri punti importanti della carta (spesso gli angoli, Ascendente, Discendente, Medio cielo, Fondo cielo).

Solo così si possono descrivere e prevedere meglio gli eventi interni ed esterni del tipo di quelli descritti in precedenza. La consulenza dell’astrologo è quindi fondamentale.

Dispensa sulle case
Ho parlato tanto di case…mica potevo lasciarvi così, senza dirvi nulla in merito. Giusto? Ho già pensato a voi a suo tempo e così oggi potete scaricarvi questa bellissima dispensa.

Bibliografia
<<Relazioni e cicli vitali>> – Stephen Arroyo – Astrolabio

E-book in regalo
Una guida per chi si rivolge all’astrologo o al cartomante

<< PRIMA PARTE

Interpretare i Transiti – Prima Parte

Cosa sono, perché si usano

Interpretare i transiti è una delle tecniche principali per fare previsioni astrologiche. Quando i pianeti di transito formano aspetti con quelli di nascita (detti anche radix) possiamo prevedere che tipo di eventi ci attendono.

Altre tecniche di previsione e analisi sono la rivoluzione solare annuale e le progressioni ma sicuramente i transiti sono quelli esaminati di frequente.

In genere la rivoluzione solare annuale dovrebbe essere fatta una volta l’anno come previsione generale (dal giorno del compleanno al giorno del compleanno dell’anno successivo). Poi, questa previsione annuale, va confermata (o in parte smentita) e integrata in dettaglio con l’analisi dei transiti appunto.

Per interpretare i transiti si prende il tema di nascita dove i pianeti sono fermi nel cielo al momento della nascita e si guardano quali aspetti formano i pianeti stessi durante il loro movimento nel tempo.

Nella figura vediamo che i pianeti di nascita (o radix) formano aspetti con quelli di transito, che sono schematizzati nella  tabella in basso a sinistra di chi legge.

Come si vede i pianeti di nascita sono nel cerchio interno, invece quelli che si muovono (di transito appunto) sono nel cerchio esterno.

Si prendono in considerazione gli aspetti principali cioè congiunzione, opposizione, quadratura, sestile, trigono. Almeno io faccio così.

Come si fa l’interpretazione

Attraverso l’analisi e l’interpretazione dei transiti possiamo sapere molte cose, ma appunto per questo, le possibili combinazioni sono tantissime, per cui il consultante deve fare domande mirate all’astrologo per consentirgli di concentrarsi meglio sugli aspetti di interesse.

Se invece il consultante vuole una panoramica generale allora è bene focalizzarsi su salute, lavoro, soldi, relazioni sentimentali. Il classico quartetto interessa chiunque.

Che significato dobbiamo dare ai transiti? Abbiamo detto che i pianeti sono in aspetto l’uno con l’altro, per es. luna in congiunzione con Marte, venere in trigono con Giove ecc… e hanno un loro significato. I significati sono tanti quanti possono essere le combinazioni, si deve procedere mettendo i significati in questo ordine:

  • Il significato di un aspetto (qualunque esso sia) tra uno specifico pianeta e un altro.
  • Il significato di un aspetto in particolare tra i due (congiunzione, piuttosto che quadrato, trigono ecc…)
  • Il significato specifico di questo contatto all’interno del proprio tema di nascita.

Più in concreto se per esempio,  la luna di transito forma una congiunzione con il mio mercurio di nascita avremo un significato che viene definito in questi passi:

  • Quali significati ha in genere il contatto tra luna e mercurio (per chiunque)?
  • Quali significati ha in genere il contatto tra luna e mercurio per congiunzione (per chiunque)?
  • Quali significati ha il contatto tra luna e mercurio per congiunzione nel mio tema natale?

Perché il mio mercurio, nel mio tema, è posto in una specifica casa, e a sua volta forma aspetti con altri pianeti radix del mio tema, quindi ha dei significati suoi propri.

Sembra difficile e lo è. Ci vuole studio e allenamento, manuali e consultazione degli stessi. Si riescono a fare previsioni sempre migliori, analizzando diversi transiti più volte di un singolo tema, lavorando con la stesso consultante.

Attraverso l’anali dei transiti a volte mi capita di chiarire meglio alcuni significati del tema di nascita che in prima battuta non ero riuscito a mettere a fuoco in profondità. E’ normale sia così, anzi potrei dire, auspicabile.

Interpretare i transiti è viaggio bellissimo, perché nel nostro tema si rispecchia un ordine di significati universali validi per tutti che allo stesso tempo però diventano unici per noi.

Per interpretare i transiti, come avrete capito, occorre prima esaminare il tema di nascita, parlarne col consultante e poi procedere.

Idealmente un primo incontro serve per il tema e i transiti principali e per esaminare alcune domande specifiche poste dal consultante. L’analisi dei transiti dovrebbe essere fatta almeno 3 o 4 volte l’anno.

Per interpretare i transiti si parte dalla posizione di Giove e Saturno nelle case.

Come si vede in figura, Giove è in 9^ casa, cerchiato in rosso, Saturno è in 11^ (quasi 12^), cerchiato in verde.

Nella seconda parte del post vedremo alcuni dettagli di questa tecnica di interpretazione astrologica.

In ogni caso per sapere qualcosa in più su come interpretare i transiti ho già affrontato il discorso nel mio e-book gratis.

SECONDA PARTE >>

Astrologia e orientamento professionale (e scolastico)

Astrologia e orientamento professionale (e scolastico) sono due argomenti che vanno a braccetto, sono importantissimi e vale la pena di dedicare loro un doveroso approfondimento.

Le caratteristiche di un individuo rispetto alla professione hanno molto in comune con quelle scolastiche. Si può dire quindi che ci sono due facce della stessa medaglia.

Purtroppo accade spesso che nella vita le potenzialità di una persona non vengano espresse con la giusta scelta scolastica o lavorativa. Gli individui possono essere anche del tutto inconsapevoli di questo e possono addirittura pensare di aver agito bene.

Le influenze familiari, le necessità materiali, la città, l’ambiente in cui si è vissuti, determinano spesso scelte che ci portano distanti da quelle che sono le nostre inclinazioni, anche inconsapevolmente.

Astrologia e orientamento professionale è quindi un connubio utile a tutti e in qualunque tempo perché ognuno può scoprire di più e finire con l’interessarsi a materie che non ha studiato a scuola,dedicarsi ad un hobby o ad altre attività che soddisfino le sue inclinazioni e perché no…cambiare vita e lavoro.

Usare l’astrologia per l’orientamento professionale e scolastico è un aiuto, secondo me, anche per i genitori che vogliono aiutare i figli a scegliere consapevolmente, assieme magari ad altri strumenti di analisi.

In questo post espongo alcune delle parti principali riportate nel libro <<Orientamento scolastico e professionale con l’astrologia>> di Grazia Bordoni, Chiaracelste edizioni.

Per usare l’astrologia nell’orientamento scolastico e professionale dobbiamo partire, come sempre si fa per le interpretazioni astrologiche, dal generale e procedere verso il particolare.

Guardiamo quindi sempre ai pianeti. I pianeti sono nei segni e nelle case. Già questo basta spesso ad esprimere un giudizio attendibile anche se non completo.

Divisione ternaria
Una prevalenza di pianeti nei segni:
Cardinali: Una persona che tende a far ruotare tutto intorno a sé.
Fissi: Una persona che percepisce il mondo in categorie nette, giusto, sbagliato, un approccio manicheo.
Mobili: Un apersona che si adatta alle circostanze, “flessibile” come si dice oggi.

Divisione quaternaria
Suddivisione  per elemento:
Fuoco: Passione per il lavoro, senso di identità influenzato dal lavoro in quantità, tipo e qualità.
Terra: Capacità pratiche, facilità di compiti esecutivi, oppure obbedienza e affidabilità, capacità organizzativa.
Aria: Potenzialità verso professioni che favoriscono la comunicazione e il contatto con gli altri.
Acqua: Portato per attività di cura e assistenza.

Quando di seguito parlo di “enfasi” mi riferisco ad un affollamento di pianeti in un segno o in una casa. Spetterà all’astrologo allora tirare il filo della sintesi e usare astrologia e orientamento professionale e scolastico.

Partiamo dalla classificazione dell’astrologo francesce André Barbault secondo il quale studiare e lavorare vengono influenzati da alcuni desideri.

Desiderio di potenza e affermazione
Posizione forte di Giove, Saturno, Urano, Marte, Enfasi in case 1^ e 10^ e\o nei segni Capricorno, leone, scorpione

Desiderio di possedere
Posizione forte di Giove, Saturno, Luna. Enfasi su 2^ e 8^ casa e\o nei segni Toro, Scorpione

Desiderare il prestigio
Posizione forte di Giove, Sole, Luna. Enfasi su 1^ Casa e\o in Sagittario, Leone

Desiderio di essere, di partecipare
Posizione forte di Mercurio, Venere. Enfasi su Gemelli, Bilancia, Acquario, 3^, 7^, 11^ casa.

Desiderio di servire una causa comune
Posizione forte di luna, Nettuno, Cancro, Vergine, Pesci, 6^ e 12^ casa.

Grazia Bordoni riprende e rielabora questa classificazione nel seguente modo:

  • Stabilità di vita
  • Sicurezza economica
  • Curiosità
  • Libertà
  • Creatività
  • Espressione di sé
  • Contatti umani
  • Isolamento

 

Stabilità di vita
Pianeti maggiormente raggruppati in segni di terra o nella 2^ o 6^ casa. Predominanza di aspetti Saturnini.

Sicurezza economica
Uno stellium (affollamento di pianeti) nel segno del toro, così come in 2^ casa e\o una dominante saturnina a cui si affiancano un Giove e una Venere angolari.

Curiosità
Enfasi sulla 3^ casa o nel segno dei Gemelli, Mercurio dominante.

Libertà
Enfasi nell’acquario e\o nell’undicesima  casa. Libertà significa lavori senza orari, possibilità di organizzarsi, non timbrare il cartellino.

Creatività
In particolare quindi tendenze artistiche e simili, enfasi nel segno del leone o 5^ casa, accompagnati da importanti posizioni di luna, venere, nettuno.

Espressione di sé
Espressione di sé non è la creatività vista prima ma la necessità psicologica e la volontà di poter influire sulle situazioni esterne, dando evidenza ed importanza alla propria volontà.

E’ chiaro che si tratta di una caratteristica che va trattata con la dovuta attenzione per via della volontà di comando, non sempre opportuna, che può pregiudicare rapporti di lavoro e render tesi gli ambienti professionali. Enfasi sul segno dell’ariete o leone o dominante solare.

Contatti umani
Chi si orienta verso attività di gruppo, vuole sentire di essere parte di un comunità per esprimere al meglio le sue capacità scolastiche e professionali, ha bisogno cioè di un ambiente coinvolgente per lavorare. Enfasi in Bilancia o settima casa. Predominante Venusiana con Saturno angolare.

Isolamento
Chi non ama lavorare in gruppo. Enfasi in pesci o 12^ casa predominante nettuniana con aspetti a luna angolare.

Conclusioni
Queste sono alcune delle caratteristiche sulle quali poggia il connubio tra astrologia e orientamento professionale e scolastico. L’astrologo deve procedere in modo specifico all’analisi del tema di nascita.

Quindi quando qualcuno si reca dall’astrologo per un’analisi del tema di nascita deve chiarirlo prima per dargli il tempo di analizzare  nello specifico la questione.

 

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Una guida per chi si rivolge all’astrologo o al cartomante

Validità scientifica dell’Astrologia

In questo post affronterò il complesso e controverso problema della validità scientifica dell’astrologia; vedremo perché questa disciplina non è una scienza in senso stretto e nonostante ciò è e resta una branca del sapere umano interessante e valida nelle sue applicazioni.

Riscaldiamoci con un pò di ovvietà

Per cominciare sfatiamo due pregiudizi: l’astrologia non funziona perché:
– I segni non corrispondono alle attuali costellazioni (per via della precessione degli equinozi)
– Nessun pianeta manda “influssi” sulla terra.

Peccato che gli astrologi lo sappiano già.

I segni sono una suddivisione simbolica del tempo, in qualità diverse, della vita umana e il cerchio è sempre di 360° e visto che la somma fa il totale, possiamo far partire la primavera dall’Ariete senza problemi. I segni sono simboli di qualità e tempo.

Inoltre esistono diversi tipi di zodiaco, chi vorrebbe confutare la validità scientifica dell’astrologia dovrebbe conoscere almeno questo prima di cominciare.

Nessun pianeta manda influssi bensì è il moto dei pianeti che descrive i nostri eventi interni ed esterni perché noi siamo il tutto. Si dice che un riflessologo plantare possa vedere nelle diverse parti del piede lo stato di salute dei principali organi del corpo. Ecco…è un po’ la stessa cosa.

Perché parlare di validità scientifica dell’astrologia? Per tre motivi:

– Il metodo scientifico ha dei limiti riguardo la conoscenza della realtà
– Gli scienziati non hanno indagato a fondo la materia
– Ci sono delle precisazioni epistemolgiche da fare

 

 

Entriamo nel vivo

Secondo la mia opinione basata su esperienza e studi, la validità dell’astrologia (e delle altre mantiche) non può essere dimostrata in termini scientifici in senso stretto ma il loro valore empirico non può essere negato. L’empirismo fa parte del metodo scientifico ma non si identifica con esso. (1)

Questo perché noi viviamo in un universo quantistico quindi probabilistico, la varietà degli accadimenti interni ed esterni alla persona (rimanendo in ambito personale) è talmente ampio in quantità, qualità, intensità che risulta praticamente impossibile avere “la previsione” esatta degli eventi o di tutti gli eventi e quindi è sempre parziale la possibilità di elaborare statistiche affidabili.

Ma la validità empirica è spesso data anche dalla descrizione del tipo di eventi che si apparecchia nella vita di una persona. Esistono inoltre diverse scuole di astrologia che mettono l’accento più sul destino, altre più sul libero arbitrio, altre ancora, più sulla descrizione psicologica dell’individuo quanto piuttosto sui suoi retaggi karmici e così via.

Quindi lo scienziato che voglia stabilire una validità scientifica dell’astrologia (senza scetticismo fideista) deve innanzitutto prendersi la briga di verificare, una per una, le teorie delle scuole principali in cui si suddivide questa disciplina, muoversi partendo da un presupposto per dimostrare una tesi, fare le statistiche del caso.

Come scrisse Dan Rudhyar, padre dell’astrologia umanisitica:
“Definire l’astrologia è compito tanto difficile quanto definire, diciamo, la filosofia, la psicologia e perfino la medicina” (2)

Questo lavorone però probabilmente non procurerebbe allo scienziato articoli su riviste scientifiche ma solo anonimato e un mazzo tanto. Oltre al fatto che per fare ricerca ci vuole tempo e qualcuno che paghi quel tempo.

La validità scientifica dell’astrologia non deve essere misurata soltanto come validità di “previsioni” ma anche come accuratezza di descrizioni. L’astrologia è un linguaggio e una disciplina che studia la natura umana in relazione alla natura tutta, stabilendo nessi di senso che si rispecchiano negli eventi osservati.

Del resto l’astrologia condivide lo scetticismo scientifico con l’omeopatia, la psicanalisi, l’agopuntura, la riflessologia, la parapsicologia e altre discipline che hanno molti operatori qualificati che si occupano di cose serie e a volte gravi.

Chi critica l’astrologia, bollandola come superstizione senza metodo, dovrebbe pensare a quale dignità scientifica è riconosciuta a discipline come economia, sociologia, antropologia, psicologia che non hanno accuratezza previsionale pari alle scienze naturali. Queste discipline usano modelli probabilistici in cui inquadrare gli eventi che studiano dal loro parziale punto di vista.

Se ci riferiamo, per esempio, all’economia di scuola neoclassica (liberista) oggi definita “mainstream”, beh…allora, li dobbiamo proprio metterci le mani nei capelli e bruciare i manuali visto il silenzio assordante delle previsioni economiche prima della catastrofe finanziaria del 2008.

Il Fondo Monetario Internazionale e la Commissione Europea non sbagliano spesso previsioni di crescita? O ci azzeccano sempre? Che dire poi delle previsioni metereologiche? Sono migliorate molto nel tempo, ma quando anni fa erano meno precise, il metodo applicato non era scientifico?

La scienza non spiega tutto perché essa procede nell’indagine rettificando teorie già consolidate e dimostrando a posteriori la loro fallacia. Gli stessi scienziati non sanno dire cosa sia la materia oscura, da dove venga e perché, cosa c’era prima del big bang e tante altre cose di cui non sanno proprio niente.

Keplero studiò il moto dei corpi celesti ma non conosceva il perché avessero quel moto da lui osservato. La meccanica newtoniana è stata un caposaldo nonostante Newton non conoscesse la relatività, nonostante quelle forze da lui ipotizzate (la gravitazione) sfuggissero alla sua completa comprensione.

Orbene forse ha ragione il dott. Robert Lanza quando ha elaborato la teoria del Biocentrismo di cui parlerò più sotto in base alla quale siamo noi (l’osservatore) che genera la realtà osservata.

Del resto come già diceva Tolomeo, grande astrologo dell’antichità, il limite delle predizioni astrologiche, risiede nella incapacità (ma io direi impossibilità) di comprendere in modo soddisfacente il funzionamento della natura simboleggiato dai movimenti degli astri.

L’astrologia e altre mantiche, in realtà, descrivono quella che è la sincronicità cioè la teoria (controversa) delle coincidenze significative, in base alla quale due eventi che accadono (e quindi non sono provocati in laboratorio ne si ripetono identici in natura), apparentemente slegati tra loro, sono invece legati da una comunanza di significato.

Prova a fare delle statistiche su questo, a replicare il fenomeno in laboratorio per descrivere tipo, quantità e qualità del campione significativo quando hai a che fare con la sincronicità.

Jung invece che era intelligente e conosceva il metodo scientifico e i suoi limiti scrisse:
“La scienza naturale procede, sempre che sia possibile, per via sperimentale e in ogni caso statistica. L’esperimento consiste però nel porre il problema in una maniera determinata, che esclude per quanto possibile ogni elemento perturbatore e non pertinente. Esso pone condizioni, le impone alla natura e in tal modo la costringe a dare una risposta orientata sul problema dell’uomo. Procedendo così, si impedisce alla natura di rispondere attingendo alla massa delle sue possibilità e limitandole al massimo […]. In tal modo si esclude completamente che la natura agisca nella sua totalità illimitata.” (3)

Non è forse vero che grandi scoperte scientifiche si sono prodotte per caso e non nel tentativo programmato di dimostrare una tesi di partenza? Nessuno si scandalizza di questo.

Quindi l’accuratezza del metodo scientifico tipico delle scienze naturali è insufficiente per descrivere tutta la “meccanica” causale della realtà. Le variabili sono troppe e inconoscibili.

Che dire poi se cambiamo ambito: nessuno storce il naso per la differenza tra scienza e metafisica eppure l’astrologia è considerata una cavolata per superstiziosi e non valida solo perché non “strettamente” scientifica.

Ci sono stati troppo pochi studi statistici come quelli dei coniugi Gauqueline, inizialmente scettici e poi pro-astrologia.(4) Mi riferisco al lavoro di Luisa De Giuli (5), oppure allo sterminato lavoro di tanti astrologi orari classici, visto che l’astrologia oraria classica è la scuola occidentale astrologica più divinatoria, predittiva.

Ma certo criticare queste risultanze implicherebbe, rifare le stesse cose e quale scienziato si prende la briga? Finanziato da chi? Meglio criticare in nome del metodo scientifico. Il lavoro dei coniugi Gauqueline sembra sia stato confutato (?) ma non quello degli astrologi classici o di altri; resta aperto un campo di verifiche non fatte.

Un altro che ha criticato l’astrologia è il filosofo Ugo Volli. Nel suo testo “Il linguaggio dell’astrologia” pone al lettore un grande punto debole (secondo lui) della disciplina.

Secondo l’autore l’astrologia si base su una parte sintattica molto precisa fatta di calcoli matematici ma di una parte semantica che invece si rifà a diversi significati. Esisterebbe quindi una contraddizione interna alla disciplina e quindi questa incoerenza logica, non permette di annoverare l’astrologia tra le scienze.(6)

L’obiezione è “vera” quanto insufficiente riguardo la validità dell’astrologia.

La realtà è che l’analogia sui cui si basa l’astrologia (e altre mantiche) necessità di quel contagio del senso, criticato proprio da Ugo Volli, perché è l’unico modo per superare il metodo scientifico classico che è impotente di fronte alla complessità della realtà.

I concetti filosofici di Heirmamane e Sympateia ci insegnano che tutte le cose sono collegate in modo causale e la correlazione si scopre trovando similitudini di senso o scopo, esattamente come avviene nell’indagine per gli eventi sincronici e come ho già descritto nel mio e-book gratuito.

L’affidabilità dell’astrologia come linguaggio risiede dunque proprio nella sua ermeneutica perché i simboli sono limitati e quindi devono per forza essere polisemici, l’analogia è perciò scelta obbligata ma la polisemia dei simboli non è arbitrio di significato ma comunanza di senso.

I simboli diventano mattoni del linguaggio mantico e interpretare l’oroscopo, i transiti ecc… diventa perciò un’operazione certamente analogica ma mai arbitraria.

La fisica quantistica ci ha abituato a riconsiderare completamente le categorie di spazio, tempo e…. osservazione fenomenica e questo ci induce a pensare che nel caso di altre discipline che non vengono considerate a pieno titolo “scientifiche” e citate sopra, l’approccio metodologico debba essere modificato e integrato.

In questo senso devo fare una digressione utile al ragionamento.

Il dott. Robert Lanza, stimato accademico, è uno di quei pochi scienziati che azzardano ragionamenti eterodossi riguardo la scienza e il metodo scientifico. Egli ha elaborato la teoria del “Biocentrismo”che sostanzialmente si basa sui seguenti principi: (7)

1) Ciò che noi percepiamo come realtà è un processo che coinvolge la nostra coscienza (quindi l’osservazione fenomenica non è mai completamente oggettiva?).
2) Il comportamento delle particelle subatomiche – per estensione di tutte le particelle – (estensione dovuta a ragionamento analogico, a comunanza di senso?) è indissolubilmente connesso alla presenza di un osservatore.
3) Senza la coscienza, la cosiddetta <<materia>> rimane in uno stato indeterminato di probabilità.
4) La reale struttura dell’universo è spiegabile solamente attraverso il Biocentrismo.
5) Il tempo non possiede una vera e propria esistenza al di fuori della percezione sensoriale animale.
6) Lo spazio è una modalità cognitiva animale e non possiede una realtà indipendente.
7) Non esiste alcuna matrice auto esistente assoluta in cui gli eventi si verificano indipendentemente dalla vita.

Qui abbiamo uno scienziato con tutti i titoli a posto che ci parla di materia e coscienza, tempo e percezione, realtà e vita. Ovviamente avrà colleghi a favore e altri contro, mentre l’astrologia, disciplina antichissima (e per questo testata e perfezionata) è sempre e comunque una baggianata, di qualunque tradizione sia, da chiunque praticata.

La mia esperienza

Voglio concludere con un parallelismo. In questo filmato il farmacista (quindi formazione scientifica) francese Christian Boiron ammette che lui non sa perché i farmaci omeopatici prodotti dalla sua azienda funzionano, tuttavia funzionano (dal minuto 6.48). Si badi bene, non includo questo documento perché io credo o meno nell’omeopatia bensì perché le affermazioni di Boiron mi sembrano ispirate da onestà intellettuale e pertinenti a quanto sto cercando si spiegare.

Allo stesso modo infatti posso dire, basandomi sulla mia esperienza, che l’astrologia non dice tutto e io non conosco esattamente perché funzioni ma funziona e serve a persone aperte di mente che si rivolgono ad un bravo astrologo.

NOTE

(1) https://it.wikipedia.org/wiki/Epistemologia (Paragrafo empirismo)
(2)<<L’Astrologia centrata sulla persona>> Dane Ruddhyar, Astrolabio edizioni, pg.11
(3)<<La Sincronicità>> Carl G. Jung Edizioni Bollati Boringhieri, pg. 49
(4)<<Storia dell’Astrologia>> Kock Von Stuckard, Oscar Mondadori, pagg. 293-294
(5)<<Matematica Stellare>> Luisa De Giuli, Armenia Editore
(6)<<Il Linguaggio dell’Astrologia>> Ugo Volli, Bompiani, pg.93
(7)<<Biocentrismo>> Robert Lanza, Il Saggiatore

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