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Category Archive: Astrologia

I diversi tipi di consulenza astrologica

In questo articolo ti parlo dei diversi tipi di consulenza astrologica e ti do le indicazioni su come scegliere quella più adatta a te.

 

Adesso faccio un elenco poi te lo spiego bene, bene.

Vuoi conoscere una sintesi di cosa ti aspetta nella vita?
Chiedi l’oroscopo di nascita.

Vuoi sapere gli eventi che ti attendono per un certo periodo?
Chiedi una consulenza astrologica su transiti, progressioni e rivoluzione solare annuale.

Vuoi scoprire la compatibilità di coppia? Sentimentale, amicale, lavorativa altro?
Chiedi la sinastria.

Vuoi una risposta il più precisa possibile ad una domanda specifica e solo a quella?
Chiedi un consulto di astrologia oraria classica.

Vuoi sapere quando è opportuno fare una cosa, intraprendere un’azione?
Chiedi un consulto di astrologia elettiva.

E ora ti spiego tutto, vieni con me.

Astrologia genetliaca

Questo tipo di astrologia è quella più diffusa. Esistono diverse scuole di astrologia che privilegiano differenti approcci. Chi ha un approccio più psicologico, chi più divinatorio e predittivo ma in questa sede non è importante scendere in dettaglio. Ci interessano invece le risposte che puoi avere con l’astrologia.

L’astrologia è lo specchio della vita, nulla è determinato dagli astri, tutto è rappresentato in essi.

La genetliaca dicevo è l’astrologia per i consulti più diffusi. Si parte dall’analisi dell’oroscopo di nascita e si esaminano i transiti, le progressioni e le rivoluzioni solari basate su quel tema. Ci sono anche le rivoluzioni lunari per le previsioni mensili.

La genetliaca è un tipo di consulenza astrologica che, secondo me, non può essere evitato. Chi si interessa di astrologia, almeno una volta nella vita, dovrebbe farsi analizzare il tema di nascita e i transiti principali che durano fino ad un anno dal consulto. Il tema di nascita è tuo (e solo tuo) e vale solo per te. Dico questo perché tante altre persone sono del tuo stesso segno ma solo tu hai il tuo specifico tema di nascita.

Analisi dei transiti astrologici

Della genetliaca fanno parte l’analisi dei transiti. I transiti sono i pianeti che girano intorno al sole e che formano aspetti angolari con i pianeti e altri punti fermi del tuo tema di nascita. Così facendo i primi “attivano” i secondi e ci segnalano eventi di diverso tipo che accadranno nella tua vita in specifici settori (amore, lavoro, salute, figli ecc..).

I transiti, rivoluzioni ecc…in realtà fanno parte della cosiddetta “astrologia previsionale”. A buon titolo direi. Ma io li classifico comunque nella genetliaca perché sono tecniche legate al tema di nascita. Anzi, più correttamente, secondo me, si può affermare che si tratta di metodi che mostrano il movimento, la “trasformazione” dell’oroscopo di nascita con il passare del tempo.

Rivoluzione solare annuale

E’ la previsione astrologica di un anno. Non va dal 1 gennaio al 31 dicembre ma da compleanno a compleanno.

E’ una sintesi dei transiti, una visione di insieme, che va integrata con i transiti e le progressioni per essere più precisa. Nulla esclude che si possano analizzare i transiti dal 1 gennaio al 31 dicembre. In genere, la prima lettura di un tema di nascita termina proprio con l’analisi dei transiti principali per un anno dal momento del consulto.

Progressioni astrologiche

Le progressioni infine rappresentano a che punto sei della tua vita ma non mi dilungo in altri dettagli. I tre metodi sono integrati. Io uso poco le progressioni e di più i transiti e le rivoluzioni. Uso le progressioni quando, analizzando i transiti, le cose non mi sono chiare. Penso sia l’approccio giusto e te lo consiglio anche a te.

Direzioni

Altri metodi previsionali sono le direzioni primarie e secondarie.

Sinastria

Arriviamo quindi ad un argomento di forte interesse: l’astrologia della compatibilità di coppia. Descrive la compatibilità potenziale delle persone tra loro. Compatibilità sentimentale, lavorativa, amicale, tra i soci in affari e altro. Si chiama “sinastria”.

Per scovare eventuali crisi, tra due persone, che possono verificarsi in certi periodi della vita, ci vuole anche una consulenza astrologica integrata con i transiti, proprio perché ognuno di noi è unico e hai i suoi tempi e attraversa periodi diversi della vita, che possono essere individuati, appunto,  con l’uso dei transiti.

I metodi della genetliaca sono efficaci ma “generalisti”.  Sono usati dalla maggior parte degli astrologi professionisti in circolazione. La maggior parte di loro, ignorano l’astrologia oraria classica che invece da risposte più precise a domande più specifiche.

Astrologia oraria classica

L’astrologia genetliaca ti dice cioè che in un certo periodo avrai la probabilità di sperimentare certi eventi in alcuni settori della vita, l’oraria risponde ad una domanda specifica. Es. mi ama? Mi tradisce? E’ meglio questo lavoro o l’altro? Devo vender casa o affittarla? Risponde alla domanda. E basta. Credi o no alla risposta? L’accetti?

In oraria il consulto astrologico è sulla domanda e la consulenza astrologica è sul tema di nascita della domanda  e bada bene, non sul tuo tema di nascita. L’astrologo erige la carta per il luogo e l’ora in cui riceve e comprende la domanda che tu fai e risponde solo a quella, usando tecniche diverse dall’analisi dei transiti, progressioni, rivoluzioni.

E’ un tipo di astrologia che si propone di essere squisitamente divinatoria ed è:

  • più precisa dei tarocchi
  • più puntuale della genetliaca
  • di minor “respiro” rispetto alla genetliaca

Astrologia elettiva

Quando mi conviene costituire una società? Pubblicare un libro? Organizzare una festa, o altro? Si risponde con una consulenza di astrologia elettiva. Anche i transiti possono essere utili ma l’elettiva è spesso quella più idonea e precisa.

Destino e libero arbitrio

Non ho parlato dell’strologia oraria classica nel mio e-book gratuito. Resta inteso che io non sono un determinista ma il destino scritto, secondo me esiste, e la penso come Seneca quando disse: “Non possiamo arrestare il vento ma possiamo orientare le vele”.

Tuttavia se volete divertirvi a scoprire la prevalenza tra destino e libero arbitrio, in questo blog, nella sezione “ALTRO”, troverete contenuti di alta qualità, che tuttavia vi danno solo ottimi spunti di riflessione perché la questione, a mio avviso, non avrà mai parola definitiva.

 

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Interpretare i Transiti – Seconda Parte

Interpretare i transiti: messaggeri di eventi
Per interpretare i transiti dobbiamo far finta che i pianeti siano come dei portatori di messaggi. Ci sono messaggi la cui importanza dura nel tempo e messaggi che invece riguardano pochi mesi, settimane o giorni.

I transiti che durano di più sono quelli formati dai pianeti lenti e in questa sede esamineremo  quelli di Giove e Saturno. Infatti i pianeti “veloci”, Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte ci dicono come siamo fatti, Giove e Saturno, ci indicano invece come ci muoviamo nel mondo.

La prima cosa che l’interprete deve guardare è la posizione di Giove e Saturno nelle case perché rappresentano il “tono di fondo” di un certo periodo della nostra vita.

Gli altri transiti sono ugualmente importanti, ma come in un palcoscenico, lo sfondo della scenografia riguarda la posizione di questi due pianeti lenti nelle case. Analizziamo allora, in sintesi, i principali significati di questi attraversamenti, facendo prima una doverosa premessa.

Giove e Saturno e la loro doppia faccia

Generalmente Giove è il benefico (principio espansivo) mentre Saturno è il malefico (principio restrittivo). Giove sono doni, Saturno privazioni.

Ma non sempre è così per due motivi:

  • Il transito del pianeta nella casa va completato con gli aspetti che quest’ultimo forma con altri pianeti natali o con gli angoli della carta
  • Dipende dalla situazione concreta del consultante e dai suoi precedenti.

Dunque Giove può essere eccesso, dispersione e perdita, Saturno maturazione, ottenimento e saggezza.

Prima casa
Nella prima parte della prima casa si avvertono necessità di cambiamento in ogni settore della vita, siete all’inizio di un nuovo ciclo ovvero volete cominciarne uno; si possono avere sogni premonitori o forti intuizioni sul passato, il presente e il futuro.

E’ tempo di bilanci e di esaminare le decisioni prese e da prendere. Saturno in prima casa può essere simile al contatto con Marte: mancanza di energia o malattia oppure se la vostra situazione è salda, potrete avere un rilancio della forza fisica e mentale perché Saturno agisce da saggio e non solo da censore.

Seconda casa
La seconda casa sono i soldi, i possedimenti materiali ecc..perciò avrete a che fare con espansioni o restrizioni, entrate o uscite. Saturno in seconda può voler dire bisogno di guadagnare più soldi, necessità di prendere decisioni che consolidano le nostre risorse materiali. Giove può favorire l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali o nuovi lavori da dipendete.

Terza casa
Giove in terza: nuovi studi, voglia di conoscere gente, nuovi ambienti, con Saturno invece problemi a scuola, difficoltà nel capire e farsi capire, noie con fratelli e parenti prossimi, oppure quando opera come saggio, riconciliazioni, desiderio di capire meglio se stessi e gli altri, bisogno e voglia di approfondimento di conoscenze e situazioni.

Quarta casa
Giove ci spinge a rendere più confortevole la nostra dimora, Saturno la vuole invece “più solida”. Desiderio di lavori di ristrutturazione o necessità dovute ad accadimenti esterni.

Giove in 4^ significa anche traslochi. Sia Saturno che Giove in questa casa mettono l’accento sul rapporto col padre oppure con l’immagine che avete di voi stessi.

Quinta casa
Giove in quinta, voglia di figli o di gioco e vincite. Esperienze creative, nuovi hobby e nuove passioni erotiche. Saturno di contro stimola un restringimento in questi ambiti.

Saturno in 5^ può indicare pesantezza, incertezza, insicurezze personali o vivere esperienze in cui la propria volontà si rivela inefficace.

Tuttavia interpretare in transiti vuol dire anche tenere conto degli aspetti che Giove e Saturno formano con gli altri pianeti di nascita, quando si trovano in una certa casa.

Per esempio un Giove di transito in 5^ che forma aspetti difficili con altri pianeti della carta di nascita, potrebbe voler dire eccessi a tavola, svogliatezza creativa o eccessiva sicurezza in sé che porta a sbagliare, arroganza o litigi, dissapori con i figli e tutta una serie di “eccessi” dovuta ad un debordante stimolo del significato espansivo del pianeta.

Sesta casa
Giove in sesta ci spinge a voler migliorare la nostra situazione professionale e la salute. Preannuncia eventi che riguardano il lavoro, i rapporti con i colleghi e superiori, l’ambiente fisico in cui si svolge la nostra attività.

Saturno ci spinge ad essere guardinghi, ci preannuncia difficoltà e cambiamenti nel lavoro e nella salute, ci mette in guardia o simboleggia malattie e un bisogno di accertamenti o cure.

Settima casa
La settima casa è la casa delle relazioni. Apparentemente con Giove va alla grande e con Saturno no. Ma non è così. Ci si divorzia con Giove in 7^ e ci si sposa con Saturno. Perché?

Perché Giove può espandere la nostra voglia di libertà e felicità e se la nostra relazione non è soddisfacente può produrre rotture, mentre Saturno non è solo il censore ma anche il saggio, per cui può farci prendere delle decisioni a lungo rimandate.

Questo vale sia per le relazioni sentimentali che per gli altri tipi di relazioni, anche se la famiglia e il lavoro sono correlate a case diverse.

Pensiamo però ai rapporti con i soci o con le controparti in un processo o ai rapporti con conoscenti o semplicemente alle nostre interazioni generali con “gli altri”.

Ottava casa
L’ottava è una casa particolare, misteriosa, ambigua da prendere con le molle. Bisogna essere sempre prudenti quando si interpretano gli avvenimenti che simboleggia perché è sempre facile sbagliarsi, visto il suo carattere scorpionico, segreto, sfuggente.

Diciamo due parole in generale. Con Giove gli eventi potranno essere quelli di un’espansione per il sesso, un aumento dell’interesse erotico e il contrario con Saturno.

La fedeltà o l’infedeltà potranno essere esaminate prima di tutto guardando i transiti in questa casa (non solo quelli di Giove e Saturno)

L’ottava però è anche una casa di malattia, chirurgia, occulto, interessi esoterici, ricerca interiore e psicoterapia.

Insomma è una casa fortemente polisemica e intimista di qui le difficoltà che l’interprete può incontrare e che necessitano della piena collaborazione del consultante.

Nona casa
Giove in nona è come un ritorno di Giove su se stesso. Con giove in nona sono favoriti gli studi, specie quelli filosofici, psicologici, sociologici e affini e quelli religiosi.

Giove in nona porta fiducia nel futuro, desiderio di essere centrati su se stessi, recupero delle forze e ottimismo, nuovi inizi.

Con Saturno, sia ha bisogno di nuove conoscenze, si può avere sfiducia in se stessi, messa in dubbio interiore o dall’esterno delle proprie capacità.

Con Saturno c’è anche necessità o capacità di affidarsi alle proprie abilità e all’esperienza accumulata.

Decima casa
Giove in decima rappresenta un’espansione della vostra popolarità e influenza sociale e sul lavoro, al contrario di Saturno che però in questa casa può portare i suoi frutti di stabilizzazione in questi ambiti dopo fatiche e impegni.

E’ la casa del lavoro e della madre. E’ una casa di struttura sociale, simboleggia il nostro posto nella società.

Undicesima casa
Con Giove o Saturno in 11^ casa potrete essere spinti a partecipare di più ad attività di gruppo e sociali, ad iscrivervi ad associazioni, partiti, sindacati o altre organizzazioni.

Dodicesima casa
Con Giove e Saturno in 12^ casa finite un ciclo. Positivo o negativo e vi preparate a cominciarne un altro. I transiti di Saturno possono essere difficili e dovrete dedicare ad essi la massima attenzione.

Interpretare i transiti in modo dinamico
I transiti possono (e debbono) essere interpretati come avvenimenti interni o esterni. Per es. un Giove ben messo in 4^ potrebbe voler dire che vogliamo cambiare casa ma è possibile che non ne abbiamo la possibilità materiale.

Quando c’è una discrasia tra eventi interni ed esterni, la conoscenza del loro significato ci aiuta a capire meglio la situazione a vederla come parte integrante del nostro percorso di vita e costituisce il prodromo di decisioni più consapevoli.

Inoltre torno a ripetere ancora una volta perché è importante: interpretare i transiti di Giove e Saturno quando si trovano in una certa casa, significa tenere conto degli aspetti che essi formano con gli altri pianeti di nascita o altri punti importanti della carta (spesso gli angoli, Ascendente, Discendente, Medio cielo, Fondo cielo).

Solo così si possono descrivere e prevedere meglio gli eventi interni ed esterni del tipo di quelli descritti in precedenza. La consulenza dell’astrologo è quindi fondamentale.

Dispensa sulle case
Ho parlato tanto di case…mica potevo lasciarvi così, senza dirvi nulla in merito. Giusto? Ho già pensato a voi a suo tempo e così oggi potete scaricarvi questa bellissima dispensa.

Bibliografia
<<Relazioni e cicli vitali>> – Stephen Arroyo – Astrolabio

E-book in regalo
Una guida per chi si rivolge all’astrologo o al cartomante

<< PRIMA PARTE

Interpretare i Transiti

Interpretare i transiti è una delle tecniche principali per fare previsioni astrologiche. Chi è appassionato di astrologia deve sapere di cosa si tratta.

I transiti astrologici, introduzione

Quando i pianeti di transito formano aspetti con quelli di nascita (detti anche radix) possiamo prevedere che tipo di eventi ci accadranno.

Altre tecniche di previsione e analisi sono la rivoluzione solare annuale e le progressioni ma i transiti sono quelli esaminati di frequente.

Nella figura vediamo che i pianeti di trasnito formano aspetti con quelli di nascita (o radix), che sono riportati nella tabella in basso a sinistra di chi legge. Come si vede i pianeti di nascita sono nel cerchio interno, invece quelli di transito (in movimento appunto) sono nel cerchio esterno.

Si esaminano gli aspetti angolari principali cioè congiunzione, opposizione (180°), quadratura (90°), sestile (60°), trigono (120°). Almeno io faccio così.

Come si interpretano i transiti

Attraverso l’analisi e l’interpretazione dei transiti possiamo sapere molte cose, ma le combinazioni possibili tra gli aspetti planetari sono molte, per cui il consultante deve fare domande mirate all’astrologo per farlo concentrare meglio sulle risposte che vuole avere.

Se invece il consultante vuole una panoramica generale allora è bene focalizzarsi su salute, lavoro, soldi, relazioni sentimentali. Il classico quartetto che interessa chiunque.

Che significato dobbiamo dare ai transiti? Abbiamo detto che i pianeti sono in aspetto l’uno con l’altro, per es. Luna in congiunzione con Marte, Venere in trigono con Giove ecc… I significati sono tanti quanti possono essere le combinazioni. Devi analizzare i significati di un contatto tra pianeti andando dal generale al particolare.

Prendiamo due pianeti in aspetto tra loro bisogna esaminare:
– il significato di un aspetto (qualunque esso sia) tra uno specifico pianeta e l’altro;
– il significato di un aspetto in particolare tra i due (congiunzione, piuttosto che quadrato, trigono ecc…);
– il significato specifico di questo contatto all’interno del proprio tema di nascita.

Per esempio, se la Luna di transito forma una congiunzione con il mio Mercurio di nascita avremo un significato che viene analizzato con questi passi:
– Quali significati ha in generale il contatto tra Luna e Mercurio (per chiunque)?
– Quali significati ha in generale il contatto tra Luna e Mercurio per congiunzione (per chiunque)?
– Quali significati ha il contatto tra Luna e Mercurio per congiunzione nel mio tema natale?

Questo modo di procedere, dal generale al particolare, è utile perché il mio Mercurio, nel mio tema di nascita, è posto in una specifica casa, e a sua volta forma aspetti con altri pianeti radix del mio tema, quindi ha dei significati suoi propri, nel contesto della mia carta di nascita.

Giove e Saturno, partiamo da loro

Per interpretare i transiti dobbiamo far finta che i pianeti siano come dei portatori di messaggi. Ci sono messaggi la cui importanza dura nel tempo e messaggi che invece riguardano pochi mesi, settimane o giorni.

I transiti che durano di più sono quelli formati dai pianeti lenti e in questa sede esamineremo quelli di Giove e Saturno. Infatti i pianeti veloci, Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte ci dicono “come siamo fatti”, Giove e Saturno, ci indicano, invece, “come ci muoviamo nel mondo”.

La prima cosa che l’interprete deve guardare è la posizione di Giove e Saturno nelle case perché rappresentano il “tono di fondo” di un certo periodo della nostra vita.

In figura Giove è in 9^ casa, cerchiato in rosso, Saturno è in 11^ (quasi 12^), cerchiato in verde.

Gli altri transiti sono ugualmente importanti, ma come in un palcoscenico, lo sfondo della scenografia riguarda la posizione di questi due pianeti lenti nelle case. Analizziamo allora, in sintesi, i principali significati di questi attraversamenti, facendo prima una doverosa premessa.

Giove e Saturno e la loro doppia faccia

In genere Giove è il benefico (principio espansivo) mentre Saturno è il malefico (principio restrittivo). Giove regala, Saturno toglie.
Ma non sempre è così per due motivi:
– il transito del pianeta nella casa va completato con gli aspetti che quest’ultimo forma con altri pianeti natali o con gli angoli della carta;
– dipende dalla situazione concreta del consultante e dai suoi precedenti di vita.
Dunque Giove può essere eccesso, dispersione e perdita, Saturno maturazione, ottenimento e saggezza.

Giove e Saturno in Prima casa

Nella prima parte della prima casa puoi avvertire il bisogno di cambiare in ogni settore della vita. Sei all’inizio di un nuovo ciclo o vuoi cominciarne uno; puoi avere sogni premonitori o forti intuizioni sul passato, il presente e il futuro.

E’ tempo di bilanci e di esaminare le decisioni prese e da prendere. Dal punto di vista fisico Saturno in prima casa può essere simile al contatto con Marte: mancanza di energia o malattia oppure se la tua situazione è buona, hai un rilancio della forza fisica e mentale perché Saturno agisce da saggio e non solo da censore.

Giove e Saturno in Seconda casa

La seconda casa sono i soldi, i possedimenti materiali ecc..perciò avrai a che fare con espansioni o restrizioni, entrate o uscite. Saturno in seconda può voler dire bisogno di guadagnare più soldi, necessità di prendere decisioni che consolidano le tue risorse materiali. Giove può favorire nuove iniziative imprenditoriali o nuovi lavori da dipendente.

Giove e Saturno in Terza casa

Giove in terza: nuovi studi, voglia di conoscere gente, nuovi ambienti. Con Saturno invece problemi a scuola, difficoltà nel capire e farsi capire, noie con fratelli e parenti prossimi, oppure quando opera come saggio, riconciliazioni, desiderio di capire meglio se stessi e gli altri, bisogno e voglia di approfondire conoscenze.

Giove e Saturno in Quarta casa

Giove ti spinge a rendere più confortevole la tua dimora. Saturno la vuole invece “più solida”. Voglia di ristrutturare casa o cambiarla. Giove in 4^ significa anche traslochi. Sia Saturno che Giove in questa casa mettono l’accento sul rapporto col padre o la figura paterna come archetipo.

Giove e Saturno in Quinta casa

Giove in quinta, voglia di figli o di gioco e di vincite. Esperienze creative, nuovi hobby e nuove passioni erotiche. Saturno significa un restringimento in questi ambiti. Saturno in 5^ può indicare pesantezza, incertezza, insicurezze personali o esperienze in cui la propria volontà si rivela inefficace.

Tuttavia interpretare in transiti vuol dire anche tenere conto degli aspetti che Giove e Saturno formano con gli altri pianeti di nascita, quando si trovano in una certa casa.

Per esempio un Giove di transito in 5^ che forma aspetti difficili con altri pianeti della carta di nascita, potrebbe voler dire eccessi a tavola, svogliatezza creativa o eccessiva sicurezza in sé che porta a sbagliare. Arroganza o litigi, dissapori con i figli e tutta una serie di “eccessi” dovuti ad un debordante stimolo del significato espansivo del pianeta.

Giove e Saturno in Sesta casa

Giove in sesta ti spinge a voler migliorare il tuo lavoro e la salute. Preannuncia eventi che riguardano il lavoro, i rapporti con i colleghi e superiori, l’ambiente fisico in cui si svolge la nostra attività.

Saturno spinge ad essere guardinghi, ci preannuncia difficoltà e cambiamenti nel lavoro e nella salute, ci mette in guardia o simboleggia malattie e un bisogno di accertamenti o cure.

Giove e Saturno in Settima casa

La settima casa è la casa delle relazioni, con Giove va alla grande e con Saturno no. Ma non è sempre così. Ci si divorzia con Giove in 7^ e ci si sposa con Saturno. Perché?
Perché Giove può espandere la tua voglia di libertà e felicità e se la tua relazione non è soddisfacente può produrre rotture, mentre Saturno non è solo il censore, ma come già detto, è anche il saggio, per cui può farci prendere delle decisioni necessarie a lungo rimandate.
Questo vale sia per le relazioni sentimentali che per gli altri tipi di relazioni, anche se la famiglia e il lavoro riguardano di più altre case.
Pensa però ai rapporti con i soci o con le controparti in un processo o ai rapporti con conoscenti e alle tue interazioni con “gli altri” in generale.

Giove e Saturno in Ottava casa

L’ottava è una casa particolare, misteriosa, ambigua da prendere con le molle. Bisogna essere sempre prudenti quando si interpretano gli avvenimenti che la riguardano perché è facile sbagliarsi, visto il suo carattere scorpionico, segreto, sfuggente.

Diciamo due parole in generale. Con Giove gli eventi potranno essere quelli di un aumento del sesso e dell’erotismo e il contrario con Saturno. La fedeltà o l’infedeltà potranno essere esaminate prima di tutto guardando i transiti in questa casa (non solo quelli di Giove e Saturno)

L’ottava però è anche una casa di malattia, chirurgia, occulto, interessi esoterici, psicoterapia, ricerca interiore. Insomma è una casa polisemica e intimista, da qui le difficoltà che l’interprete può incontrare e che necessitano della piena collaborazione e sincerità del consultante.

Giove e Saturno in Nona casa

Giove in nona è come un ritorno di Giove su se stesso. Con giove in nona sono favoriti gli studi, specie quelli filosofici, psicologici, sociologici e affini e quelli religiosi. Giove in nona porta fiducia nel futuro, desiderio di essere centrati su se stessi, recupero delle forze e ottimismo, nuovi inizi.

Con Saturno, hai bisogno di nuove conoscenze, puoi avere sfiducia in te stesso, messa in dubbio delle tue capacità. Con Saturno c’è anche necessità di affidarsi all’esperienza accumulata.

Giove e Saturno in Decima casa

Giove in decima rappresenta un’espansione della tua popolarità e influenza sociale e sul lavoro, al contrario di Saturno che però in questa casa può portare i suoi frutti per stabilizzare le cose dopo fatiche e impegni. E’ la casa del lavoro e della madre. E’ una casa di struttura sociale, simboleggia il nostro posto nella società.

Giove e Saturno in Undicesima casa

Con Giove o Saturno in 11^ casa puoi essere coinvolto di più in attività di gruppo e sociali. Puoi iscriverti ad associazioni, partiti, sindacati o altre organizzazioni.

Giove e Saturno in Dodicesima casa

Con Giove e Saturno in 12^ casa finisce un ciclo. Positivo o negativo. Ti prepari a cominciarne un altro. I transiti di Saturno possono essere difficili e dovrai dedicare la massima attenzione a tutti i settori della vita, soprattutto ai nemici, alla salute e ai guai giudiziari, tipo incarcerazioni e simili.

Interpretare i transiti in modo dinamico

I transiti possono (e debbono) essere interpretati come avvenimenti interni o esterni. Per es. un Giove ben messo in 4^ potrebbe voler dire che vogliamo cambiare casa ma è possibile che non ne abbiamo la possibilità materiale.
Quando c’è una differenza tra eventi interni ed esterni, la conoscenza del loro significato ci aiuta a capire meglio la situazione e a vederla come parte integrante del nostro percorso di vita per essere più consapevoli.

Inoltre, torno a ripetere ancora una volta: interpretare i transiti di Giove e Saturno quando si trovano in una certa casa, significa guardare anche agli aspetti che essi formano con gli altri pianeti di nascita o altri punti importanti della carta (spesso gli angoli, Ascendente, Discendente, Medio cielo, Fondo cielo).

Solo così si possono descrivere e prevedere meglio gli eventi interni ed esterni del tipo di quelli descritti in precedenza. La consulenza dell’astrologo è quindi fondamentale.

Consulti astrologici

Per interpretare i transiti, come avrai capito, occorre prima esaminare il tema di nascita. Un primo incontro serve per l’analisi del tema e i transiti. Gli incontri successivi dovrebbero essere 3 o 4 volte l’anno.

Per finire ti ricordo che in questo articolo ho parlato solo di Giove e Saturno nelle case. Non si può scrivere un libro in un articolo e solo la pratica e l’esperienza sono la via migliore per conoscere.

Dispensa sulle case

Ho parlato tanto di case…mica potevo lasciarti così, senza dirti nulla in merito. Giusto? Ho già pensato a te a suo tempo e così oggi puoi scaricarvi questa bellissima dispensa.

Bibliografia

<<Relazioni e cicli vitali>> – Stephen Arroyo – Astrolabio editore

Astrologia e orientamento professionale (e scolastico)

Astrologia e orientamento professionale e scolastico. Come scoprire le proprie inclinazioni dall’esame del tema di nascita.

Per usare l’astrologia nell’orientamento scolastico e professionale, dobbiamo partire dal generale e andare verso il particolare.  Come si fa sempre con le interpretazioni astrologiche.

 

Attitudini e astrologia

Partiamo dai pianeti. I pianeti sono nei segni e nelle case. Già questo basta ad esprimere un giudizio attendibile anche se non completo. Mi spiego subito.

Divisione ternaria
Una prevalenza di pianeti nei segni:
Cardinali: Una persona che tende a far ruotare tutto intorno a sé.
Fissi: Una persona che percepisce il mondo in categorie nette: giusto, sbagliato, un approccio manicheo insomma.
Mobili: Una persona che si adatta alle circostanze, “flessibile” come si dice oggi.

Divisione quaternaria
Suddivisione  per elemento:
Fuoco: Passione per il lavoro, senso di identità influenzato dal lavoro in quantità, tipo e qualità.
Terra: Capacità pratiche, facilità nei compiti esecutivi, obbedienza e affidabilità, capacità organizzativa.
Aria: Attitudini verso professioni che favoriscono la comunicazione e il contatto con gli altri.
Acqua: Attitudini per attività di cura e assistenza.

Desideri e astrologia

Passiamo adesso alla classificazione dell’astrologo francesce André Barbault secondo il quale studiare e lavorare vengono influenzati da alcuni desideri.

Desiderio di potenza e affermazione
Forte posizione di Giove, Saturno, Urano, Marte, Enfasi (1) in case 1^ e 10^ e\o nei segni Capricorno, Leone, Scorpione

Desiderio di possedere
Forte posizione di Giove, Saturno, Luna. Enfasi su 2^ e 8^ casa e\o nei segni Toro, Scorpione

Desiderare il prestigio
Forte posizione di Giove, Sole, Luna. Enfasi su 1^ Casa e\o in Sagittario, Leone

Desiderio di essere, di partecipare
Forte posizione di Mercurio, Venere. Enfasi su Gemelli, Bilancia, Acquario, 3^, 7^, 11^ casa.

Desiderio di servire una causa comune
Forte posizione di Luna, Nettuno, Cancro, Vergine, Pesci, 6^ e 12^ casa.

Bisogni e astrologia

La classificazione precedente può essere adattata così:

  • Stabilità di vita
  • Sicurezza economica
  • Curiosità
  • Libertà
  • Creatività
  • Espressione di sé
  • Contatti umani
  • Isolamento

Stabilità di vita
Una presenza numerosa di pianeti in segni di terra o nella 2^ o 6^ casa. Predominanza di aspetti Saturnini.

Sicurezza economica
Uno Stellium (2) nel segno del toro, così come in 2^ casa e\o una dominante saturnina a cui si affiancano un Giove e una Venere angolari.

Curiosità
Enfasi sulla 3^ casa o nel segno dei Gemelli, Mercurio dominante.

Libertà
Enfasi nell’acquario e\o nell’undicesima  casa. Libertà, lavori senza orari, possibilità di organizzarsi, non timbrare il cartellino.

Creatività
Tendenze artistiche e simili, enfasi nel segno del leone o 5^ casa, accompagnati da importanti posizioni di Luna, Venere, Nettuno.

Espressione di sé
Enfasi sul segno dell’ariete o leone o dominante solare. Necessità e la volontà di poter influire sulle situazioni esterne, dando importanza alla propria volontà. E’ chiaro che si tratta di una caratteristica che va trattata con attenzione, per via della volontà di comando, non sempre opportuna, che può pregiudicare rapporti di lavoro e render tesi gli ambienti professionali.

Contatti umani

Enfasi in Bilancia o settima casa. Predominante Venusiana con Saturno angolare. Chi si orienta verso attività di gruppo, vuole sentire di essere parte di un comunità per esprimere al meglio le sue capacità scolastiche e professionali, ha bisogno di un ambiente coinvolgente per lavorare.

Isolamento
Persone che non amano lavorare in gruppo. Enfasi in Pesci o 12^ casa, predominante nettuniana con aspetti a Luna angolare.

 

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Note

(1) L’Enfasi è la presenza in una casa di più pianeti oppure di un pianete che forma aspetti rilevanti nel quadro dell’interpretazione di una carta natale.
(2) Lo Stellium è un gruppo di pianeti vicini.

Bibliografia

<<Orientamento scolastico e professionale con l’astrologia>> di Grazia Bordoni, Chiaracelste edizioni

Validità scientifica dell’Astrologia

L’astrologia ha una validità scientifica? Argomento complesso ma in questo post taglio la testa al toro e ti dico come stanno le cose.

Questa testa la taglio per tre motivi:
– Il metodo scientifico ha dei limiti riguardo la conoscenza della realtà
– Gli scienziati non hanno indagato a fondo la materia
– Ci sono delle precisazioni epistemolgiche da fare

Pregiudizi sull’astrologia

Ti faccio riscaldare con due classici. L’astrologia non funziona perché:
– I segni non corrispondono alle attuali costellazioni (per via della precessione degli equinozi)
– Nessun pianeta manda “influssi” sulla terra.

Peccato che gli astrologi lo sappiano già.

Vedi, il punto è che i segni zodiacali non sono costellazioni. Gli astrologi lo sanno ma qualche scienziato ancora no. I segni zodiacali sono una suddivisione simbolica del tempo e della vita umana. Mentre un cerchio, se non erro, è ancora di 360°. Però, visto che la somma fa il totale, possiamo far partire la primavera, per convenzione e senza problemi, dal segno dell’Ariete. Come dire che posso scegliere la lunghezza di un campo di calcio in metri o in yards.

Ma c’è di più. Ci sono diversi tipi di zodiaco. Chi vorrebbe confutare la validità scientifica dell’astrologia, parlando di costellazioni, dovrebbe sapere almeno questo prima di cominciare.

Nessun pianeta manda influssi. Nulla è determinato dagli astri, tutto è rappresentato in essi. Si dice che un riflessologo plantare possa vedere, nelle diverse parti del piede, lo stato di salute dei principali organi del corpo. Ecco…con l’Astrologia è un po’ la stessa cosa.

Validità empirica dell’astrologia

In base alla mia esperienza e ai miei studi, la validità dell’astrologia (e delle altre mantiche) non può essere dimostrata in modo scientifico in senso stretto ma il suo valore empirico non può essere negato. Attento però, l’empirismo fa parte del metodo scientifico ma non si identifica con esso. (1)

Forse sai già che esistono diverse scuole di astrologia. Alcune mettono l’accento più sul destino, altre più sul libero arbitrio, altre ancora, più sulla psicologia dell’individuo, ovvero sul karma e così via. La validità scientifica dell’astrologia non va giudicata soltanto come validità di “previsioni” ma anche come accuratezza di descrizioni. A meno che, gli scienziati, non vogliano misurare qualcosa senza averlo prima identificato.

Lo scienziato che vuole stabilire una validità scientifica dell’astrologia (senza partire prevenuto) deve innanzitutto prendersi la briga di verificare, una per una, le teorie delle scuole principali di astrologia. Partire da un presupposto per dimostrare una tesi, fare le statistiche del caso.

Questo lavorone di ricerca non procurerebbe allo scienziato articoli su riviste scientifiche ma solo anonimato e un mazzo tanto. Oltre al fatto che per fare ricerca ci vuole tempo e qualcuno che paghi quel tempo.

Statistiche sull’astrologia

In astrologia ci sono stati pochi studi statistici come quelli dei coniugi Gauqueline, all’inizio scettici e poi pro-astrologia.(2) . Oppure il lavoro di Luisa De Giuli (3), o ancora, lo sterminato lavoro di tanti astrologi orari classici, visto che l’astrologia oraria classica, è la scuola occidentale astrologica più predittiva.

Ma certo criticare questi risultati implicherebbe, rifare le stesse cose e quale scienziato si prenderebbe la briga? Finanziato da chi? Meglio criticare in nome del metodo scientifico. Il lavoro dei coniugi Gauqueline “sembra” sia stato confutato (sembra). Il lavoro degli astrologi classici o di altri? Resta aperto un campo di verifiche non fatte.

Scienze “dure” e “molli”

Chi critica l’astrologia, bollandola come superstizione senza metodo, dovrebbe chiedersi quale dignità scientifica spetta a discipline come economia, sociologia, antropologia, psicologia che non hanno accuratezza previsionale pari alle scienze naturali.

Come scrisse Dan Rudhyar, padre dell’astrologia umanisitica:
“Definire l’astrologia è compito tanto difficile quanto definire, diciamo, la filosofia, la psicologia e perfino la medicina” (4) Del resto l’astrologia condivide lo scetticismo scientifico con l’omeopatia, la psicanalisi, l’agopuntura, la riflessologia, la parapsicologia e altre discipline che hanno molti operatori qualificati.

Scoperte scientifiche, tutto spiegato?

La scienza non spiega tutto perché essa procede nell’indagine rettificando teorie già accettate. Gli stessi scienziati non sanno dire cosa sia la materia oscura, da dove venga e perché. Cosa c’era prima del big bang e tante altre cose.

Keplero studiò il moto dei corpi celesti ma non conosceva il perché avessero quel moto da lui osservato. La meccanica newtoniana è stata un caposaldo nonostante Newton non conoscesse la relatività, nonostante quelle forze da lui ipotizzate (la gravitazione), sfuggissero alla sua completa comprensione.

Forse ha ragione il dott. Robert Lanza quando ha elaborato la teoria del Biocentrismo di cui parlo più sotto, in base alla quale siamo noi (gli osservatori) che creiamo la realtà osservata.

Astrologia e sincronicità

L’astrologia e altre mantiche, in realtà, descrivono la sincronicità cioè la teoria delle coincidenze significative. In base a questa teoria, due eventi che accadono, apparentemente slegati tra loro, sono legati da una comunanza di significato.

Quando hai a che fare con la sincronicità, prova a fare delle statistiche, a replicare il fenomeno in laboratorio per descrivere tipo, quantità e qualità del campione significativo. Auguri.

Del resto come già diceva Tolomeo, grande astrologo dell’antichità, il limite delle predizioni astrologiche, sta nella incapacità (ma io direi impossibilità) di comprendere in modo soddisfacente il funzionamento della natura, simboleggiato dal movimento degli astri.

Jung e il metodo scientifico

Questa complessità la vede chi è intelligente, come Jung quando scrisse:
“La scienza naturale procede, sempre che sia possibile, per via sperimentale e in ogni caso statistica. L’esperimento consiste però nel porre il problema in una maniera determinata, che esclude per quanto possibile ogni elemento perturbatore e non pertinente. Esso pone condizioni, le impone alla natura e in tal modo la costringe a dare una risposta orientata sul problema dell’uomo. Procedendo così, si impedisce alla natura di rispondere attingendo alla massa delle sue possibilità e limitandole al massimo […]. In tal modo si esclude completamente che la natura agisca nella sua totalità illimitata.” (5)

Non è forse vero che grandi scoperte scientifiche si sono prodotte per caso e non nel tentativo programmato di dimostrare una tesi di partenza? Nessuno si scandalizza di questo. L’accuratezza del metodo scientifico, tipico delle scienze naturali, è insufficiente per descrivere tutta la “meccanica” della realtà. Le variabili sono troppe e inconoscibili.

Quale è il linguaggio dell’astrologia?

Un altro che ha criticato l’astrologia è il filosofo Ugo Volli. Nel suo testo “Il linguaggio dell’astrologia”. mostra al lettore un grande punto debole (secondo lui) della disciplina.

Secondo l’autore l’astrologia si base su una parte sintattica molto precisa fatta di calcoli matematici ma di una parte semantica che invece si rifà a diversi significati. Esiste quindi una contraddizione interna alla disciplina che non permette di considerare l’astrologia una scienza.(6)

L’osservazione è “vera” quanto insufficiente riguardo la validità dell’astrologia. La realtà è che l’analogia sui cui si basa l’astrologia (e altre mantiche) necessità di quel contagio del senso, criticato da Ugo Volli, perché è l’unico modo per superare il metodo scientifico classico che è insufficiente di fronte alla complessità della realtà.

Astrologia e pensiero analogico

Secondo i concetti filosofici di Heirmamane e Sympateia, tutte le cose sono collegate in modo causale e il collegamento si scopre con similitudini di senso o scopo, come avviene nell’indagine per gli eventi sincronici e come già descritto nel mio e-book gratuito.

L’affidabilità dell’astrologia è nella sua ermeneutica perché i suoi simboli sono polisemici. Ma la polisemia dei simboli non è arbitrio di significato ma comunanza di senso. I simboli diventano mattoni del linguaggio mantico e interpretare l’oroscopo diventa un’operazione analogica ma mai arbitraria.

Robert Lanza e il Biocentrismo

La fisica quantistica ci ha abituato a riconsiderare le categorie di spazio, tempo e osservazione sperimentale. Se non sei ingenuo, questo fatto, ti deve far pensare che l’approccio alla ricerca scientifica debba essere non solo quello galileiano “secco”.

In questo senso ti segnalo il lavoro del Dott. Robert Lanza, stimato accademico. Uno di quei pochi scienziati che azzardano ragionamenti eterodossi riguardo la scienza e il metodo scientifico.  Il Dott. Lanza ha elaborato la teoria del “Biocentrismo”che in sostanza si basa sui seguenti principi: (7)

1) Ciò che noi percepiamo come realtà è un processo che coinvolge la nostra coscienza (vuol dire forse che l’osservazione fenomenica non è mai completamente oggettiva?).
2) Il comportamento delle particelle subatomiche – per estensione di tutte le particelle – (estensione dovuta a ragionamento analogico? a comunanza di senso?) è indissolubilmente connesso alla presenza di un osservatore.
3) Senza la coscienza, la cosiddetta <<materia>> rimane in uno stato indeterminato di probabilità.
4) La reale struttura dell’universo è spiegabile solamente attraverso il Biocentrismo.
5) Il tempo non possiede una vera e propria esistenza al di fuori della percezione sensoriale animale.
6) Lo spazio è una modalità cognitiva animale e non possiede una realtà indipendente.
7) Non esiste alcuna matrice auto esistente assoluta in cui gli eventi si verificano indipendentemente dalla vita.

Abbiamo uno scienziato, con tutti i titoli a posto, che ci parla di materia e coscienza, tempo, percezione, realtà e vita. Come è facile immaginare avrà colleghi a favore e altri contro. Ma l’astrologia, disciplina antichissima (e per questo testata e perfezionata) è sempre e comunque considerata una baggianata, di qualunque tradizione sia, da chiunque praticata. Troppo comodo.

Validità scientifica dell’astrologia, conclusioni

Voglio concludere con un confronto. In questo filmato il farmacista francese Christian Boiron ammette che lui non sa perché i farmaci omeopatici prodotti dalla sua azienda funzionano, tuttavia funzionano (dal minuto 6.48). Si badi bene, non includo questo link perché io credo o meno nell’omeopatia bensì perché le affermazioni di Boiron mi sembrano ispirate da onestà intellettuale e pertinenti a quanto sto cercando si spiegare.

Allo stesso modo infatti posso dire, basandomi sulla mia esperienza, che l’astrologia non dice tutto e io non conosco esattamente perché funzioni ma funziona e serve a persone aperte di mente che si rivolgono ad un bravo astrologo.

 

Bibliografia

(1)https://it.wikipedia.org/wiki/Epistemologia (Paragrafo empirismo)
(2)<<Storia dell’Astrologia>> Kock Von Stuckard, Oscar Mondadori, pagg. 293-294
(3)<<Matematica Stellare>> Luisa De Giuli, Armenia Editore
(4)<<L’Astrologia centrata sulla persona>> Dane Ruddhyar, Astrolabio edizioni, pg.11
(5)<<La Sincronicità>> Carl G. Jung Edizioni Bollati Boringhieri, pg. 49
(6)<<Il Linguaggio dell’Astrologia>> Ugo Volli, Bompiani, pg.93
(7)<<Biocentrismo>> Robert Lanza, Il Saggiatore