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Category Archive: Cartomanzia

Leggere i tarocchi, esempi pratici

In questo articolo riporto esempi pratici di lettura dei tarocchi. Si tratta di un articolo che aggiornerò nel tempo.

Gli esempi che seguono sono pubblicati anche sulla mia pagina Facebook e sul profilo Instragram nelle rubriche <<I MIEI TAROCCHI>>.

Leggere i tarocchi è questione di pratica. La pratica fa vivere la teoria. La teoria senza la pratica è conoscenza inerte, la pratica senza la teoria è azione senza comprensione.

Per questo motivo ho deciso di dare vita alla lettura dei tarocchi. Dopo la mia guida definitiva allo studio dei tarocchi mancava un’antologia ad uso dello studente o del semplice curioso.

Le interpretazioni che trovi qui sono una sintesi dei significati di ciascuna stesa. Alcuni esempi potranno essere approfonditi rispetto a quanto già scritto sui social.

Ho scritto altri articoli dove ti mostro come leggere i tarocchi:

ma ho pensato di scrivere anche questo per darti esempi telegrafici. Pillole di tarocchi, cotte e mangiate. Spero siano di tuo gusto.

Dammi retta, impara e leggere i tarocchi. Sono consiglieri spesso affidabili. Buona lettura.

Come va l’amore?

Come va l’amore? Bene direi. La storia è cominciata con passione (VII Bastoni), adesso hai bisogno di stabilità e concretezza (Cavaliere di denara) e lo troverai (4 di coppe).

Faccio bene a sposarla?

Faccio bene a sposarla? Sei stato un eterno Peter Pan (Il Mago I) e hai avuto le tue esperienze. Ora però sei ad una svolta (La Ruota X) quindi è ovvio che hai paura ma non c’è nulla da temere (La Stella VXII).

Tornerà da me?

Tornerà da me? Leggere i tarocchi ha delle regole. Per esempio, in una stesa, una numerazione decrescente da sinistra a destra è un elemento negativo. Tuttavia non sempre è così perché non esistono regole rigide. Leggere i tarocchi è come mescolare diversi ingredienti di una ricetta finale.

Devo traslocare, mi troverò bene in un altro posto?

Devo traslocare, mi troverò bene in un’altra casa, in un altro quartiere? Si. Hai avuto molta preoccupazione per questo spostamento e ti ha gettato in crisi (L’Eremita VIIII) ma adesso lo stai accettando e sei pronto (Il Matto), non porti limiti quindi e troverai il tuo posto per un nuovo inizio (La Stella XVII).

Lavoro nuovo. Devo accettarlo?

Devo accettare il nuovo lavoro? Nel lavoro attuale hai avuto scontri (La Torre XVI), adesso stai cercando altro (IL Magio I), andrà bene (Il Mondo XXI). Puoi essere confidente nel nuovo lavoro.

Ricorda sempre che leggere i tarocchi significa sempre intersecare, con la nostra interpretazione, tre piani di significato:

  • predittivo (leggere il probabile futuro);
  • descrittivo (descrivere la situazione attuale alla luce dei simboli nelle carte);
  • prescrittivo (evidenziare il suggerimento delle carte rispetto alla domanda).

Mi va tutto male. Migliorerà? Quando?

Una donna mi chiede: va tutto storto nella mia vita. Migliorerà? Quando? Effettivamente i cambiamenti sperati (La ruota X) non si sono verificati (L’appeso XII) e sei bloccata. Tuttavia le cose miglioreranno (La temperanza XIII) e presto giungeranno buone notizie (Cavaliere di spade).

Come leggere i Tarocchi, la mia guida definitiva (?)

Leggere i tarocchi e interpretare i tarocchi sono la stessa cosa. Questo post è pieno zeppo di consigli pratici. Trovi indicazioni utili, senza vagabondare tra tanti manuali e troppe campane spesso discordanti.

Ok. Prima di tutto io uso i “Tarocchi di Marsiglia Restaurati”, non altri.
I testi da studiare che consiglio sono questi:
Astrologia e tarocchi una guida per chi chiede consulti – Andrea Mecchia
(Tutto il manualetto, compresa la parte sull’astrologia)
– La via dei Tarocchi – Alejandro Jodorowsky
– Tutti gli articoli sui tarocchi di questo blog
– Il Codice dei Tarocchi. Rivelazione di un’intelligenza millenaria – Carlo Bozzelli
– I Tarocchi, il vangelo segreto – Carlo Bozzelli

Come cominciare a leggere i tarocchi

 

Dovete studiare i libri nell’ordine in cui li ho elencati. Dovete imparare il più possibile a memoria il significato delle 78 carte. Faticherete un pò all’inizio ma sarete facilitati dagli esercizi pratici che farete e dal fatto che le carte hanno significati simili tra di loro .Per esempio la numerazione dei tarocchi va sempre dal 1 al 10, simboleggiando un cammino, una maturazione dell’uomo, dei suoi sentimenti, di alcune sue caratteristiche.

Quando vi sentite appena pratici dei significati, chiedete alle carte come andrà la giornata. Ogni giorno estraete una carta e leggete il suo significato sul manuale. Fate questo esercizio sempre, anche quando sarete esperti. A fine giornata confrontate quello che è successo con i significati dell’estrazione mattutina e pensate alle comunanza di significato dei fatti del giorno con i significati della carta. Vi ci ritrovate? E se si quanto? Molto? Per nulla?

Questo esercizio migliora conoscenza e intuito nelle letture. Dopo un mese che fate questa cosa, simulate la richiesta di un consiglio ai tarocchi, oppure ovviamente chiedete per davvero, seguendo la tecnica dell’estrazione di due carte. In questa fase evitate ancora di fare consulti completi a voi stessi o ad altri, fate invece le simulazioni suggerite dal manuale che studiate, rifacendo gli esempi con altri lanci.

Sacralizzare il mazzo

Arriva quindi il momento di usare i tarocchi per davvero. Ma prima dovete “sacralizzare” il mazzo. Non c’è nulla di superstizioso ma questo rito segna il vostro passaggio (e il vostro premio) da un livello principiante ad uno intermedio.
Sacralizzate il mazzo ogni giorno per una settimana, in un momento significativo per voi. Può essere ogni giorno alla stessa ora, oppure quando c’è la luna piena…o quello che volete voi. Scegliete le condizioni che per voi sono più idonee e rappresentative. Fatelo per il tempo che reputate utile, almeno per una settimana appunto.

Mischiate il mazzo, poi sparpagliate le carte, toccatele, rivoltatele, prendetene alcune in mano e guardatele e poi mischiatele di nuovo. Fatelo per almeno tre volte di seguito. Mentre fate queste azioni cercate di non pensare troppo ad altre cose ma di concentrarvi su quello che state facendo, alle sensazione tattili. Perché tutto questo? Perché citandomi vi dico che “I tarocchi sono un mazzo di carte ma Il Tarocco rappresenta una persona. Noi siamo il Tarocco e noi usiamo i tarocchi, perché noi viviamo”.

Terminata la sacralizzazione del mazzo siete pronti per fare consulti. Cominciate con voi stessi, con parenti e amici finché non vi sentite pronti per farlo ad estranei.

A pagamento o gratuitamente, dipende da voi.
Non importa, quando avete imparato vuol dire che siete professionisti.

Tecniche di lettura dei tarocchi

Ogni lettura (o stesa) dei tarocchi è predittiva, descrittiva, prescrittiva. Detto altrimenti, la stesa prevede il futuro più probabile , descrive la situazione attuale del consultante, infine suggerisce le azioni da intraprendere. Tutto nello stesso tempo.

Una divinazione sempre esatta per ogni consulto non sarà mai possibile

L’aspetto prescrittivo va affrontato con prudenza. Il consultante deve scegliere da solo, nel bene e nel male, quello che pensa sia meglio per lui. Non sostituitevi agli psicologi, non siate “sensitivi”, siate sensibili ma senza accelerare, senza giudicare. Anche quando la divinazione non esce fuori bene, la sua utilità è sempre descrittiva e prescrittiva.

Il mio articolo sulla divinazione o introspezione non lo trovate facilmente in giro perché la maggior parte delle persone vuole solo la lettura del futuro ed è molto meno interessata ad altre interpretazioni che, invece, spesso, sono anche più utili perché ci danno suggerimenti, ci mostrano cose di noi.

Bisogna usare gli arcani maggiori? Solo i minori? Per forza entrambi? I consulti è meglio farli in presenza o per telefono? Le carte deve mischiarle il consultante oppure no?
Potete usare gli arcani che volete ma li dovete conoscere tutti. Per quanto riguarda le modalità vi dico come faccio io. Faccio consulti sia in presenza che a distanza, le carte le mischio sempre io e quando il consultante è presente, le estrae lui, senza che entrambi le vediamo. Terminata l’estrazione giro le carte e comincio la lettura.

Errori nella lettura dei tarocchi

Potete fare quello che volete ma evitate pratiche troppo esoteriche; mantenete le cose semplici. La ritualità suggestiona i sempliciotti, i tarocchi sono un linguaggio che chiunque può imparare a leggere, chiunque sia di mente e cuore aperto e non giudicante.

“Sacralizzare” il mazzo potrebbe essere considerata una pratica esoterica e lo è ed è giusto che lo sia perché l’esoterismo non è tutto ciarpame di una sottocultura ma non è questa la sede per parlarne. Sacralizzare il mazzo è anche e soprattutto una pratica psicologica, un rito di passaggio come ne esistono tanti. Questo rito serve perché i tarocchi non si studiano come si studia per un concorso o per un esame universitario. Dovete essere pronti ad accettare nuove lenti che integrino o cambino il vostro modo di vedere la realtà.

I tarocchi sono una mantica influenzabile. Nella mia esperienza ho constatato che sono soggetti ad errori in misura maggiore rispetto all’astrologia. Perciò il cartomante (o meglio tarologo) deve essere più bravo dell’astrologo nel rimanere neutrale quando fa consulti. Può verificarsi una contaminazione del risultato in base ai desideri o paure del consultante soprattutto quando li facciamo per noi stessi.

A volte, quando si è troppo coinvolti, agitati, eccitati, escono le carte che descrivono la ns. situazione o stato d’animo o quelli del consultante. Le carte ci fanno da specchio e basta. Tuttavia anche questo specchio può essere l’occasione per guardarsi dentro e capire i termini di un problema e cercare una soluzione. Siate imparziali, distaccati e non ripetete il consulto per la stessa domanda a stretto giro di pochi giorni o settimane.

Come disporre i tarocchi

Molti autori (e anche io l’ho fatto) dispongono le carte secondo un certo schema: a croce, a cerchio ecc…disegnando figure geometriche dove a priori vengono assegnati dei ruoli alle carte in base alla posizione che occupano. Mi sono convinto che questo non sia importante e anzi possa essere addirittura controproducente perché frutto di una scelta arbitraria che non corrisponde a realtà.

I tarocchi sono un linguaggio? Bene, meglio disporre le carte sempre in orizzontale e leggerle da sinistra a destra. Si legge una frase da sinistra verso destra e anche in matematica il tempo si assegna all’asse delle X sui grafici. Direzione di lettura e tempo sono infatti collegati. Se bisogna approfondire i significati di una o più carte disposte in orizzontale, si tira una carta e la si mette sotto quella\quelle il cui significato va esaminato meglio. Insomma…prima di tutto semplicità.

Prima di lasciarvi agli esempi pratici vi rimando ad un articolo dove espongo alcune regole di interpretazione molto utili che ho tratto dai libri citati, in particolare quelli di Carlo Bozzelli.

Esempi di lettura dei tarocchi

Di seguito alcuni esempi di lettura solo da un punto di vista divinatorio.

Durante il consulto vanno fatte domande al consultante perché ogni carta dei tarocchi ha più significati simbolici  simili ma diversi però mai arbitrari e per essere usati, devono essere calati nella realtà della vita di ci consulta, che ovviamente noi non possiamo conoscere. Negli esempi di seguito quindi illustro solo le conclusioni della lettura stessa.

Soci in affari
Ho litigato con il mio socio, ci riappacificheremo? Da sinistra: La torre (carta numero XVI) simboleggia il litigio, adesso siete entrambi li a leccarvi le ferite e a rimuginare nella Luna (carta n. XVIII, al centro) , finirete nel Sole (carta n. XVIII), di nuovo insieme ma con un nuovo patto, con nuove regole.

Carriera
Il mio nuovo impiego mi porterà progressioni di carriera? Da sinistra: Hai scelto questo lavoro perché volevi creare qualcosa di nuovo e conquistarti una posizione ambita (Il Carro carta n. VII), hai apportato in questo lavoro molte energie e idee nuove (5 di spade), all’improvviso però sta accadendo qualcosa di forte e ostativo, forse anche un licenziamento (La torre, carta n. XVI) e rimarrai in ristrettezze o resterai bloccato (2 di denara).

Dubbi d’amore
Una donna chiede, il mio compagno mi ama? Da sinistra. Quest’uomo allarga i tuoi orizzonti romantici e\o esistenziali (10 denara) oppure è ricco? . Sei ad una svolta sia psicologica che esistenziale (9 bastoni), vuoi un impegno definitivo da parte sua? (cavaliere di denara), lo otterrai, otterrai la protezione di quest’uomo (Re di coppe) perciò ti ama.

Superare esami
Supererò l’esame? Da sinistra: Sei ricorso ad un aiuto per questo esame? (Il Sole, carta n. XVIIII), in ogni caso rappresenta per te un punto di svolta non hai le idee chiare e sei incerto sull’esito ((La Ruota della Fortuna, carta n. X),. Probabilmente non lo supererai o lo supererai con difficoltà e con un punteggio basso, avresti bisogno di studiare di più o meglio (La Papessa, carta n. 2).

Trasferirsi per lavoro
Mi trasferiscono per lavoro, mi adatterò nella nuova città? Da sinistra. Sei molto legato alla tua città e al posto in cui sei, qui hai le tue certezze, qui i hai i tuoi affetti e stabilità (Appeso, Imperatore), dovrai andare (Matto). Troverai nella nuova città un nuovo posto per un nuovo inizio (Stella).

Divorzio
Mia moglie vuole la separazione, riuscirò a farle cambiare idea? Tua moglie (LImperatrice carta n.III) non sopporta la vita familiare con te (L’Appeso, carta n. XII) e vuole recidere i legami (Il Matto) e sarà la decisione giusta per lei (IL Carro, carta n. VII). E per te.

Benessere sessuale
Perché non riesco ad avere una buona intesa sessuale col partner? Da sinistra. Su di te incombe una fase di isolamento (L’Eremita, carta n. VIIII), vorresti forse che le cose fossero diverse, hai slancio ma il tuo desiderio, il tuo modo di agire, è confuso, immaturo, o forse troppo cerebrale e intempestivo (Asso di spade). Sei legato ad una dimensione sessuale che ti trattiene in modo sbagliato e non ti fa esprimere come dovresti. (Il Diavolo, carta n. XV).

Competizione sportiva
Vinceremo la partita? Da sinistra. Giocate contro una squadra più forte e non sapete bene quale strategia adottare? (Paggio di spade), comincerete cmq con grande energia e più che contare sulla tecnica, conterete sul sentimento e la motivazione (3 coppe), ce la metterete tutta persino sorprendo voi stessi (La Forza, carta n. XI) e il risultato sarà soddisfacente in ogni caso per voi. Avrete dato infatti il meglio (Re di Denara) a prescindere dal risultato. Ma…ma lo sguardo del Re di denara guarda ancora a sinistra, al futuro…perciò meglio tirare un’altra carta. Si darete il meglio ed esistono concrete possibilità di vittoria, dovute ad un buon lavoro di squadra (4 di bastoni).

Innamorarsi
Ho da poco cominciato una relazione sono molto attratta, mi sto innamorando e mi trovo bene. Sarà una relazione duratura? Da sinistra. Il due di coppe segnala una forte reciprocità iniziale nei sentimenti (2 coppe), uno dei due rivivrà, in questa relazione, esperienze, sensazioni ed emozioni precedenti ma sarà chiamato nello stesso tempo ad andare oltre (Il Giudizio, carta n. XX), ci riuscirà? Penso di si (4 Denara), potrebbe nascere una relazione duratura di piena condivisione anche materiale (convivenza, matrimonio).

Trovare lavoro
Un tizio mi chiede…troverò lavoro? Potete rispondergli perché se avete seguito i consigli qui esposti siete diventati bravi.

 

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Interpretazione dei tarocchi – divinazione o introspezione?

Ci sono due modi per interpretare i tarocchi. Uno divinatorio (per predire il futuro), l’altro “introspettivo” (che descrive la situazione del consultante). Ti mostro esempi pratici, ti spiego la differenza.

I due approcci sono opposti se consideriamo due domande che richiedono due risposte inconciliabili e cioè:

  • Il futuro è già scritto?
  • Il futuro lo determiniamo noi?

Un post come questo sull’interpretazione dei tarocchi è piuttosto raro da trovare in giro. I manuali sono spesso scritti solo dal punto di vista divinatorio.

I due approcci, al contrario, sono complementari quando, insieme a quello divinatorio, vogliamo far riflettere il consultante sulla sua situazione. Ci sono poi persone che non credono alla previsione del futuro, in questo caso la lettura introspettiva-descrittiva è molto utile.

Nella vita puoi scegliere l’approccio che vuoi, i tarocchi ti saranno sempre di grande aiuto.

Tarocchi interpretazione divinatoria?

Secondo me imparare ad interpretare i tarocchi è considerare entrambe le cose. Nella pratica professionale, la richiesta divinatoria è quella più domandata dai consultanti, quella introspettiva invece è approcciata spesso solo da un pubblico limitato come un qualcosa in più o come approccio alternativo.

Interpretare i tarocchi, esempi

Adesso faccio degli esempi.  Mi preme dire che il cartomante (o meglio tarologo) non pontifica davanti alle carte. Indipendentemente dai due approcci  deve fare delle domande sulla vita del consultante perché le carte sono simboli quindi egli deve approfondire fatti concreti che per forza di cose non può conoscere. Se le domande non vengono poste quei simboli restano descrizioni teoriche complesse, interessanti ma del tutto inutili.

Una donna chiede: il mio uomo ha un’altra?

(Arcani Minori e Maggiori)

 

Interpretazione divinatoria

Eh si. Ci vedi giusto (re di spade) e cosa vedi? Vedi che ora è in atto una separazione tra voi (XVI La torre) e la causa della separazione è un’altra donna (la regina di bastoni) con la quale il tuo compagno trova quella passionalità che la vs. relazione non gli da più.

Interpretazione introspettiva

Hai de dubbi su tuo compagno, dei sospetti (re di spade), perché la vostra relazione è diventata un contrasto continuo (XVI La Torre) e sospetti che ci sia un’altra donna.

In realtà sai dentro di te che la relazione è compromessa perché manca un ingrediente che evidentemente era quello principale: la passione (Regina di bastoni)

Una donna chiede: lui mi ama? La storia durerà?

(Solo Arcani Maggiori)

Interpretazione divinatoria

Si durerà. Dal colloquio emerge che ti ha corteggiato molto, ovvero l’inizio della storia è stato segnato da complicità, corteggiamento, cose non scontate, forse anche difficoltà (I Il Mago). Adesso la relazione è stabile (III l’Imperatore) e il merito è tuo (XXI Il Mondo). Possiamo essere confidente che duri.

Interpretazione introspettiva

L’inizio della relazione non è stato un colpo di fulmine ma la ricerca di un’assonanza, un conoscersi man mano. Adesso hai la stabilità (IIII L’Imperatore) alla quale tu tieni molto (la donna del mondo guarda l’imperatore). Il tuo compagno è per te un punto di riferimento, un appoggio stabile. Significa che la relazione durerà? Ora è stabile e tu vorresti che lo sia anche in futuro, in realtà ne ha intimamente la certezza (fondata o meno).

Rientrerò del prestito?

(Solo Arcani Minori)

Interpretazione divinatoria

Si. Hai concesso il prestito anche se eri dubbioso (asso di coppe). Adesso è successo qualcosa, per cui sei indeciso sul da farsi per recuperarlo (due di spade). La cosa andrà in porto e ti verrà restituita la somma (4 di denari).

Interpretazione introspettiva

Asso di coppe, come sopra. Adesso non lo sai se riavrai i soldi, lo speri (due di spade), ma sei fiducioso (4 di denari).

Come leggere i tarocchi? Quale approccio?

Quale approccio seguire per interpretare i tarocchi? Qualcuno forse si chiederà, a questo punto, se questo post crei più dubbi che risposte. No, questo post è socratico, pone domande di merito e metodo.

La risposta è questa: se credi nella validità divinatoria, non trascurare mai quella introspettiva perché devi dare un’interpretazione al destino poiché nulla in natura è di per sé cinico e baro e bisogna pensare che le cose accadono e basta.

Forse c’è un perché che non potrai scoprire mai, ma accadono, e a noi resta la bravura di interpretarle per prendere decisioni, aiutarci a mettere il cuore in pace o a vivere con pienezza le situazioni migliori.

Inoltre non puoi sapere se stai influenzando, con il tuo pensiero e le tue emozioni, il destino o se esso è già scritto, ma puoi conoscere la strada sulla quale sei incamminato. Anche questa, in un’ultima analisi, è una forma divinatoria.

Infatti quando siamo incamminati su una strada è difficile variare il percorso, perché la nostra via è guidata dall’inconscio. Come dice Alejandro Jodorowsky “padre” dei Tarocchi di Marsiglia Restaurati: “Più grande è la nostra ignoranza, più vediamo i miracoli come coincidenze”.

Tuttavia se il percorso è negativo dobbiamo provare a cambiarlo. Se la strada ci porta dove pensavamo, il futuro è previsto, la divinazione azzeccata, altrimenti bisogna rivedere l’interpretazione data e trarre spunto dall’esperienza.

Il “padre” dei Tarocchi di Marsiglia Restaurati Alejandro Jodorowsky dice chiaramente che lui legge il presente perché leggere il futuro equivale a determinarlo. Io sono d’accordo solo in parte, per i motivi fin qui esposti.

Se il destino esiste o no, e se si, in che misura, resta e resterà sempre un mistero. Devi basarti sulla tua esperienza per poter scegliere l’approccio che fa per te.

Interpretare i Tarocchi di Marsiglia

Per interpretare i Tarocchi di Marsiglia Restaurati non occorre essere sensitivi, avere un dono o roba del genere. I Tarocchi sono un linguaggio.

I Tarocchi hanno un loro codice. Le carte sono parole e la stesura è una frase. L’abilità consiste nel leggere le frasi che i tarocchi compongono. Uno degli interpreti di tarocchi è stato Alejando Jodorowsky e un altro è lo studioso Carlo Bozzelli.

In questo articolo esamino alcune regole per interpretare i tarocchi di Marsiglia restaurati, tratte soprattutto dal libro “Il Codice dei Tarocchi”di Carlo Bozzelli.

Tarocchi Analogie e antitesi

Le carte sono fatte apposta di analogie e antitesi. Quando leggi i tarocchi ne devi tenere conto.

Le due carte sopra hanno analogie:

  • 3 personggi
  • 1 angelo
  • Raggi gialli e rossi
  • 2 coppie e un terzo

In queste analogie, come puoi vedere, ci sono anche delle differenze, anzi dei “codici ottici” in antitesi tra loro.

I Tarocchi di Marsiglia Restaurati non sono come i tarocchi venuti dopo, hanno una storia di sapienza, sono portatori di conoscenza accumulata nel tempo da diverse tradizioni.

Tarocchi e la legge della Duplicità

Esiste poi la cosiddetta “legge della duplicità” che possiamo osservare nelle coppie di carte che riproduco nella figura seguente.

Chiarisco che tutte le mantiche e anche il pensiero magico, procede non in modo analogico e non logico, come la scienza.

Il pensiero analogico permette di rilevare e interpretare la cosiddetta “sincronicità” quindi, in qualche misura o forma, consente di prevedere il futuro.

Questa è la ragione per la quale, secondo me, non sarà mai possibile dimostrare la validità scientifica delle mantiche che tuttavia, per lo stesso motivo funzionano, seppur con limiti, come tutta l’esperienza umana.

Se hai una formazione scientifica (e solo quella) e ragioni solo in modo logico non puoi usare le mantiche o consultare astrologi e cartomanti a tuo beneficio. Non tutto è per tutti.

 

Guardando le coppie notiamo

  • 2 volte le aquile e gli scettri
  • 2 volte le torri
  • 2 volte le ruote
  • 2 volte le giare
  • 2 volte i bastoni rossi

Se in una stesa ci sono carte con elementi che si ripetono, quegli elementi vorranno dire pur qualcosa in particolare Questa ripetizione serve per interpretare in modo corretto e più esatto possibile la stesa stessa.

Esempio: Vado verso un cambiamento?

 

La risposta è positiva perché il matto (un viaggiatore) si mette su un carro che va verso un cambiamento (la ruota). In altre parole abbiamo un viaggiatore, due carte e due ruote e in tutte le carte c’è una numerazione crescente di cui parlerò più sotto.

Gioco degli sguardi nei tarocchi

Le carte indicano personaggi che hanno lo sguardo rivolto in una certa direzione. Alejandro Jodorowsky nel suo famosissimo manuale “La Via dei Tarocchi” ha già parlato di questo.

Per esempio, se in una stesa escono il Papa e la Papessa che si guardano, il significato sarà diverso rispetto al fatto che non si guardano.

 

Numerazione crescente nei tarocchi

Il Tarocco procede da sinistra verso destra. In una stesa è auspicabile che le carte si presentino con numeri crescenti da sinistra verso destra come nell’esempio fatto sopra, tuttavia questa non è regola tassativa per avere buone risposte.

In genere, la stesa di base, si fonda su tre carte che rappresentano, da sinistra a destra, il passato, il presente e il futuro. Questo perché, come spiegato da Bozzelli, il matto è un viaggiatore che percorre un sentiero attraverso gli altri arcani, come simboleggiato in figura:

La metafora temporale è anche proposta da Alejandro Jodorowsky. Inoltre con la stesa di base a tre carte e secondo quanto dice Jodorowsky, la carte in mezzo può essere anche considerata il consultante, la carte alla destra le forze attive, quella sulla sinistra, le forze ricettive.

Lettura divinatoria e lettura introspettiva dei tarocchi

Le carte possono mostrare una situazione della vita del consultante oppure indicare una proiezione di futuro. In realtà le cose si confondono e si sovrappongono, potrei dire che sono due facce della stessa medaglia e che riguarda il nostro approccio alla lettura del futuro.

Predire il futuro, prevedere il futuro

Questo blog si chiama predireilfuturo” e non prevedereilfuturo”, perché la preveggenza ha a che fare con le visioni, con la sensitività. Io non ho visioni e non sono sensitivo e ho sempre pensato (a torto o a ragione) che la maggior parte degli operatori che si dichiarano sensitivi non lo siano.

Non dico che i sensitivi non esistano per nulla, sto solo dicendo che non se ne trovano così tanti navigando in rete.

I Tarocchi di Marsiglia Restaurati e l’Astrologia, sono anzitutto linguaggi e come tali possono essere appresi  da chiunque, letti e “parlati” da chi li conosce. Il loro studio è equivalente a quello di qualsiasi altra materia convenzionale e prevedono molta pratica oltre ad un solido studio teorico.

Predire il futuro invece vuol dire, raccontare il futuro, ovvero descrivere un possibile futuro, quello che emerge dall’analisi del presente e che è davanti al consultante. Un futuro nel quale si è già incamminati.

Prevale il destino o il libero arbitrio? Cerco di rispondere in altri post ma quello che posso dire è che non c’è una risposta certa e dimostrata pertanto questa faccenda non ha soluzione e secondo me non l’avrà.

Nella mia esperienza ho cercato di verificare se le cose funzionano o meno senza cercare un motivo introvabile. Si possono solo avere idee al riguardo ma non certezze.

Bibliografia

<<Il Codice dei Tarocchi Rivelazione di un’intelligenza millenaria>>, Carlo Bozzelli, Anima Edizioni

<<La Via dei Tarocchi>>, Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa, Edizioni Feltrinelli

 

 

Gli altri tarocchi

Il mazzo migliore di tutti è quello dei Tarocchi di Marsiglia? Esistono anche altri tarocchi che magari puoi usare anche da solo?

Ti segnalo due mazzi di carte che uso anche io. Sono carte dall’uso introspettivo, per chiedere consiglio e non per leggere il futuro. Facili da usare, uno dei due mazzi (le carte Symbolon) può essere approfondito con uno studio e un impegno pari a quello dei Tarocchi di Marsiglia.

Carte Symbolon

Le carte Symbolon sono state create da Peter Orban, astrologo e psicoterapeuta e Ingrid Zinnel, astrologa, terapeuta, omeopata.

Le carte Symbolon sono carte moderne, di uso introspettivo, non divinatorio, legate anche a significati astrologici; si possono quindi usare in abbinamento con l’astrologia o meno. Paradossalmente io non le ho ancora usate in chiave astrologica.

Forse arriverà il giorno….Si basano sul fatto che dentro di noi esistono delle “persone interiori”,  che sono parti di noi, simboleggiate dalle carte, con le quali possiamo comunicare per ricevere risposte a nostre domande e problemi.

Carte dell’Angelo Custode

L’altro mazzo sono le Carte dell’Angelo Custode ideate da Surabhi Guastalla. Per funzionare richiedono che crediate nell’angelo custode e nei chakra. Gli angeli o simili sono presenti in molte culture, sin dall’antichità.

A mio avviso potete anche usare l’immagine dell’angelo come simbolo per accedere a risposte basate sulla sincronicità. Non solo quindi in termini fideistici e non solo in ambito giudaico-cristiano.

Io uso questi mazzi quando voglio “cambiare prospettiva” perché uso i Tarocchi di Marsiglia per le consulenze. Gli altri tarocchi che ti consiglio sono dunque questi. Vanno usati come come dovrebbero essere usati tutti i Tarocchi cioè soprattutto in chiave introspettiva, non divinatoria, lasciando fluire la sincronicità che rappresenta, per chiunque di noi, il vero strumento per conoscere la direzione degli eventi che stiamo percorrendo in un certo momento della vita.

Provali, non te ne pentirai, anzi…