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Author Archives: Andrea Mecchia

Conoscere i Tarocchi

I Tarocchi non servono solo per “leggere il futuro”. Conoscere i Tarocchi è molto di più.

Non si possono usare i Tarocchi (in diversi modi) senza una formazione sui loro vari aspetti, perché la conoscenza diventa consapevolezza quando noi agiamo.

Ciclo Arkana, conoscere i Tarocchi

Vuoi usare i Tarocchi per leggere il futuro? Per leggerti dentro? Per chiedere consiglio? Questi filmati vanno benissimo in tutti i casi.

Questo ciclo di conferenze è un vero e proprio corso di formazione di altissimo livello, valido per il principiante e per l’esperto, perché permette a tutti di conoscere i Tarocchi da diversi punti di vista e sempre “dall’interno”.

I relatori sono tutti esperti e studiosi nei rispettivi campi: dallo storico, allo psicologo, dal filosofo all’antropologo, passando per l’operatore. Ognuno apporta un contributo della sua disciplina alla conoscenza di queste meravigliose carte.

Il ciclo è stata una iniziativa della Libreria Ibis di Bologna. In base alla mia esperienza solo seguendo certi percorsi si possono conoscere i Tarocchi e di conseguenza imparare e usarli con un certa consapevolezza. Come dico sempre io, «I Tarocchi sono un mazzo di carte, ma il Tarocco rappresenta una persona. Noi siamo il Tarocco e noi usiamo i Tarocchi, perché noi viviamo». Buona visione.

Andrea Mecchia

La tarologia di Alejandro Jodorowsky, pro e contro

In questo articolo ti parerò della tarologia, dei suoi pro e contro e di come applicarla.

La Tarologia è una disciplina inventata da Alejandro Jodorowsky. Si tratta di un modo diverso di leggere i tarocchi rispetto alla cartomanzia tradizionale la quale, come noto, punta tutto sulla lettura del futuro.

Non predire il futuro

Jodorowsky è chiaro: i tarocchi non servono per prevedere il futuro ma per leggere il presente. Da qui discende la differenza tra cartomante e tarologo. Il cartomante predice, il tarologo descrive. Jodorowsky afferma che leggere il futuro equivale a influenzarlo. Questo è il cuore della tarologia, una moderna via dei tarocchi.

A mio avviso invece, non sappiamo nulla del tempo, del destino e del libero arbitrio. Possiamo solo fare ipotesi. In base a quello che io conosco in generale, e in base alla mia esperienza in particolare (entrambe le cose quindi), le due dimensioni si accavallano.

Secondo me (e in questo mi discosto da Jodorowsky), ogni lettura dei tarocchi può essere (anche involontariamente):

  • predittiva (del futuro);
  • descrittiva (del presente);
  • prescrittiva (sul da farsi).

Infatti, spazio e tempo non sono dimensioni rigide.  Leggere il presente equivale a stabilire il percorso sul quale siamo incamminati, quindi a prevedere il futuro, e in qualche misura e a cercare di migliorarlo. Come già disse qualcuno: «Il destino non è qualcosa proiettato nel futuro, ma un insieme di eventi che sono già accaduti» (Krishna – Bhagavad Gītā).

Se vuoi approfondire ho pubblicato parecchio su destino e libero arbitrio. Buona lettura.

Come leggere i tarocchi

La tarologia richiede l’uso potente e integrato dei simboli contenuti nelle carte. Una donna che conosco, laureata in materie umanistiche, non riesce a fare buone letture di tarocchi perché cerca di collegare, uno dopo l’altro, i significati simbolici delle carte, così come sono spiegati nel manuale di Jodorowsky. [1]

È come se mettesse insieme gli ingredienti di una ricetta ma senza amalgamarli. Jodorowsky ha scritto un manuale dei tarocchi che è un capolavoro di indagine storica, simbolica, filosofica. La descrizione di tutte le carte è magistrale. Ma lo è molto meno l’ultima parte dedicata agli esempi pratici.

Quando si cerca di fare letture concrete, questo fatto confonde e irrita qualcuno e porta fuori strada altri. Queste persone dimenticano che Jodorowsky è stato un regista surrealista, quindi simboli e metafore sono la forza espressiva del suo lavoro. Lui non fa traduzioni in altri linguaggi, lui usa il suo. Per leggere le carte bisogna rimanere sulla concretezza della domanda. Questa è la chiave giusta per trasportare il significato delle carte stesse, dal mondo del simbolo a quello della realtà. Questa è la chiave necessaria anche nella tarologia.

Psicomagia

La tarologia è alla base della psicomagia, una tecnica terapeutica ideata dallo stesso Jodorowsky.

Conversazioni sulle vie dei Tarocchi

Questo filmato-intervista descrive molto bene la tarologia. Lo consiglio vivamente.

[1]

Alejandro Jodorowsky , Marianne Costa – La Via dei Tarocchi, Feltrinelli.

Andrea Mecchia

Esoterismo e filosofia naturale

Il questo articolo ti parlo (in breve) delle basi filosofiche dell’esoterismo: esoterismo e filosofia naturale.

Gli stoici, Platone, Jung e altri hanno scoperto e approfondito diversi aspetti di concetti simili che ti riassumo in breve.

Esoterismo e stoicismo.

Esoterismo e filosofia naturale sono legati a filo doppio. L’esoterismo è tutta quella serie di credenze e pratiche (comprese astrologia e tarocchi) che si rifanno ad una precisa visione del mondo e della realtà.

Già gli stoici definivano i concetti di:

  • Heirmamene: Tutte le cose sono collegate in modo causale.
  • Sympateia: La correlazione si scopre trovando similitudini di senso o scopo.

Jung e la sincronicità

L’interesse per esoterismo e filosofia naturale ha sedotto anche Jung.

Egli, a mio avviso, perfeziona i concetti stoici appena citati perché elabora la teoria della sincronicità, in base alla quale, due eventi, in apparenza slegati tra loro, hanno una comunanza di significato. In particolare quindi viene approfondito il concetto di Sympateia.

Ho scritto un articolo per descrivere meglio la sincronicità.

Faivre e l’esoterismo

Lo studioso Antoine Faivre ha classificato l’esoterismo come un modello sistematico di forma-pensiero e ne ha individuato alcune caratteristiche [1]

  • pensare per corrispondenze;
  • idea della natura vivente;
  • immaginazione e mediazioni simboliche;
  • esperienza della trasformazione. (corrispondenza tra azione esterna e un’espressione interiore).

Come si può vedere, diversi pensatori, nel corso dei secoli, hanno manifestato interesse verso il “mistero”, approdando a conclusioni simili.

Le prime due caratteristiche non hanno bisogno di grandi spiegazioni, qualche chiarimento va dato per le altre due.

L’immaginazione e la mediazione simbolica si basa sull’uso di disegni, figure, rituali che dovrebbero permettere alla persona di entrare in comunione con l’universo.

L’esperienza della trasformazione implica che quello che ci succede internamente è rispecchiato da eventi e situazioni esterne, proprio in virtù del nostro collegamento sottile con la natura vivente.

Grazie a questo rispecchiamento possiamo affinarci ed entrare in comunione con la realtà in modo migliore.

Esoterismo e filosofia naturale nella vita quotidiana.

Esoterismo e filosofia naturale sono due facce della stessa medaglia: tutto è collegato e questo collegamento avviene prescindendo dallo spazio e dal tempo.

Di conseguenza, I metodi divinatori servono per descrivere questo collegamento e quindi prevedere il futuro. Ma non solo. Servono anche per fare chiarezza psicologica: descrivere in termini simbolici esterni, una situazione interna.

Le pratiche magiche, al contrario, si prefiggono di modificare gli eventi, alterando la connessione invisibile tra le cose della natura. Questo è un mio articolo per sapere come funziona la magia.

L’esoterista può credere e scegliere le pratiche e gli strumenti che vuole ma non può prescindere dal vivere in concreto, nella vita di tutti i giorni, la filosofia naturale e non limitarsi ad una conoscenza teorica.

[1]

Che cos’è l’esoterismo? – Kocku von Stuckrad – Edizioni Messaggero Padova Pg. 45.

Andrea Mecchia

I simboli nei tarocchi: come leggerli

Puoi leggere i simboli nei tarocchi considerandoli simboli nell’arte.  In questo articolo ti faccio degli esempi e ti propongo dei filmati per aiutarti.

Imparare a leggere i simboli nel tarocchi è fondamentale per saperli interpretare. Queste carte nascono quando l’arte figurativa traboccava di riferimenti.

Ti propongo prima degli esempi sulle carte e dopo dei filmati a commento di dipinti famosi. Se vuoi interpretare i tarocchi ti può essere utile esercitarti con certe opere del passato.

I tarocchi sono un libro fatto di immagini. Un libro sacro per l’esattezza, dove la sacralità è l’uomo stesso.

I simboli dei tarocchi, simboli d’arte.

Ogni disegno di ogni carta dei Tarocchi di Marsiglia Restaurati non è casuale ma vuole comunicare i significati della carta stessa. Vediamo alcuni esempi. Non esistono interpretazione univoche dei tarocchi e sicuramente l’uso di un buon manuale è d’obbligo ma avere l’occhio allenato e saper fare accostamenti e paragoni aumenta la tua abilità di interprete.

Il Sole
Tutto è indifferente sotto il sole? Non proprio. Il muro ci separa dal passato per una nuova costruzione. Per questo motivo un ragazzo aiuta l’altro ad intraprendere un nuovo viaggio, una nuova vita. Il Sole guarda e benedice il cambiamento.

La Luna
Il castello a sinistra ha i merli aperti, in quello a destra sono chiusi. Infatti il cane a sinistra è di colore celeste ricettivo, quello a destra è di colore carne attivo.

Re di denara
Il Re di denara è un mercante, la sua corona è un cappello, il suo trono è all’aria aperta. Le denara non sono solo i soldi ma anche la terra quindi i bisogni. Egli ha superato l’attaccamento alle ricchezze e alla presunta nobiltà di sangue. E’ diventato “Re” perché ha costruito se stesso, i suoi bisogni, in armonia con la realtà.

Il Giudizio
Il Giudizio significa nascere, rinascere, rivivere, annuncio, buona notizia. La coppia genera un terzo che è indefinito, di colore celeste ricettivo ed è pronto alla vita e all’esperienza. Il tutto è celebrato e protetto dall’angelo. Si tratta di una delle carte più belle dei Tarocchi di Marsiglia Restaurati. La vasca gialla ha anche un significato alchemico che troverai nel filmato sulla simbologia del dipinto “Amor sacro e Amor profano”.

 

La Giustizia
La Giustizia è un Arcano Maggiore che appartiene al seme di spade e corrisponde al segno della Bilancia. Le spade sono le idee, il pensiero e corrispondono all’elemento aria. La Bilancia è un segno d’aria.

L’Arcano senza nome (XIII)
Arcano che appartiene al seme di spade per via della falce. Il terreno nero ai suoi piedi richiama la “nigredo” alchemica di cui troverai menzione nei filmati che propongo più sotto.

Alchimia nell’arte.

Dopo gli esempi con le carte scopri il fascino di questi dipinti che ho selezionato per te. I richiami all’achimia, presenti in abbondanza, ti servono per fare paragoni con i tarocchi. Concetti alchemici infatti non esistono solo nei tarocchi ma anche in astrologia. Nel filmato relativo al “Giardino delle delizie”, gli arcani maggiori sono addirittura inclusi nel dipinto stesso.

Amor Sacro e Amor Profano – Tiziano

Simbologia di Venere e Marte – Sandro Botticelli

Il giardino delle delizie

 

Andrea Mecchia

Il linguaggio segreto dei tarocchi

Quale sarà mai il linguaggio segreto dei tarocchi? Ti spiegherò in poche e semplici parole cosa sono i tarocchi e a che servono.

C’è modo e modo di usare i Tarocchi e le mantiche in generale. Un primo modo potremmo definirlo “popolare” cioè per conoscere il futuro e basta. L’altro potremmo definirlo “spirituale” e presuppone che i tarocchi siano un libro sacro fatto di sole immagini.

Non un libro scritto o suggerito da Dio ma disegnato dall’uomo al massimo della sua ispirazione, al meglio della sua intuizione. Perché l’uomo è un essere spirituale e Dio è in lui.

Posso guidare una Ferrari con la sola patente B o con un diploma da pilota. Non tutto è per tutti, non tutto può essere usato allo stesso modo e allo stesso tempo. L’esoterismo tiene nascosti (giustamente) i gradi avanzati della conoscenza perché non si tratta di studiare libri per prepararsi ad un esame ma di vivere un impatto emotivo che può essere rivelatore. Solo così ciò che è nascosto (esoterico appunto) può diventare essoterico (con due ‘s’) cioè svelato.

Il linguaggio segreto dei tarocchi sta nella loro struttura simbolica ma cosa più importante, che la maggior parte degli autori trascura, la segretezza sta nel modo di approcciare i tarocchi stessi. Come ho già detto in altri post i tarocchi non servono per leggere il futuro ovvero non solo per quello.

Ogni lettura dei tarocchi è allo stesso tempo:

  • predittivita (ciò che accadrà);
  • descrittiva (ciò che sta accadendo);
  • prescrttiva (cosa dovresti\potresti fare).

Molti si aggrappano alle previsioni di astrologia, tarocchi o altre mantiche. Altri sono impressionabili e si fanno impaurire solo dalle cose negative. Altri ancora cercano nei consulti le conferme ai loro desideri ad ogni costo mentre alcuni pretendono la certezza matematica del rigore scientifico alle domande più assurde.

Per queste persone le mantiche non servono o sono controproducenti. Fa bene la chiesa a proibirle e fanno bene gli operatori seri a prendere le distanze da questi soggetti. Le mantiche indicano probabilità ma soprattutto servono per ragionare su se stessi e la propria vita.

La complessa simbologia di astrologia e tarocchi può ispirare e guidare verso una presa di coscienza che in alcuni casi può diventare anche il viatico di una crescita spirituale. Questo è l’uso corretto che una persona di buon senso può fare di questi strumenti.

Se vuoi una previsione accurata del futuro rispetto ad una questione specifica i tarocchi non sono lo strumento giusto, lo è invece l’astrologia oraria classica. Quest’ultima è uno strumento probabilistico, molto accurato, ma non infallibile. L’infallibilità è di Dio non dell’uomo e nemmeno alla “scienza” che è sempre un prodotto umano e quindi imperfetta.

Se pensi invece che i cartomanti debbano essere sensitivi la cosa va ancora peggio. Chi si proclama sensitivo (tranne rarissime eccezioni) non sa come funziona la sincronicità. A me sono capitate cose straordinarie, coincidenze pazzesche e ottime intuizioni e non sono sensitivo.

Sono le mantiche ad essere potenti linguaggi sincronici che chiunque, chiunque, può imparare a leggere. Tuttavia impararle non è facile perché non possono essere comprese da chi vuole avere solo potere, controllo sugli eventi, dominio sulla natura o peggio, da chi vuole calmare l’ansia del futuro costruendo illusioni su misura.

Se vuoi l’approccio corretto per studiare questi argomenti, questo articolo è quello giusto.

Il linguaggio segreto dei tarocchi è parte dell’esoterismo. Oggi c’è poco spazio per l’esoterismo perché si pensa e si presume, con arroganza, che chiunque possa farsi un giro su internet o andare in libreria per trovare spiegazione a tutto. Non è così. Leggere non è ingoiare nozioni da ripetere a pappagallo in un esame o da usare il giorno dopo sul lavoro. Leggere è un’esperienza. La collezione di bei voti è inutile come quella delle farfalle morte.

I tarocchi non parlano di futuro ma di passato, presente e futuro. Questo è il linguaggio segreto dei tarocchi: noi siamo quello che siamo stati, quello che siamo e quello che saremo e gli eventi che ci capitano ci rispecchiano. Il tempo è un tutto unico.

Se non capisci fino in fondo cosa voglio dire non è perché non mi sono spiegato bene ma dipende dal fatto che ti manca l’esperienza per decodificare il mio messaggio. Messaggio e messaggero, osservatore e osservato, passato, presente e futuro sono in te. Sei tu.

I tarocchi sono un mazzo di carte ma il “Tarocco” rappresenta una persona. Noi siamo il Tarocco e noi usiamo i tarocchi perché noi viviamo.

Se vuoi imparare i Tarocchi, qui c’è la guida che fa per te. Un articolo che ti indica metodo e risorse per apprendere da solo senza spendere centinaia o migliaia di euro in corsi.

Andrea Mecchia