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Author Archives: Andrea Mecchia

I simboli nei tarocchi: come leggerli

Puoi leggere i simboli nei tarocchi considerandoli simboli nell’arte.  In questo articolo ti faccio degli esempi e ti propongo dei filmati per aiutarti.

Imparare a leggere i simboli nel tarocchi è fondamentale per saperli interpretare. Queste carte nascono quando l’arte figurativa traboccava di riferimenti.

Ti propongo prima degli esempi sulle carte e dopo dei filmati a commento di dipinti famosi. Se vuoi interpretare i tarocchi ti può essere utile esercitarti con certe opere del passato.

I tarocchi sono un libro fatto di immagini. Un libro sacro per l’esattezza, dove la sacralità è l’uomo stesso.

I simboli dei tarocchi, simboli d’arte.

Ogni disegno di ogni carta dei Tarocchi di Marsiglia Restaurati non è casuale ma vuole comunicare i significati della carta stessa. Vediamo alcuni esempi. Non esistono interpretazione univoche dei tarocchi e sicuramente l’uso di un buon manuale è d’obbligo ma avere l’occhio allenato, sapere fare accostamenti e paragoni, aumenta la tua abilità di interprete.

Il Sole
Tutto è indifferente sotto il sole? Non proprio. Il muro ci separa dal passato per una nuova costruzione. Per questo motivo un ragazzo aiuta l’altro ad intraprendere un nuovo viaggio, una nuova vita. Il Sole guarda e benedice il cambiamento.

La Luna
Il castello a sinistra ha i merli aperti, in quello a destra sono chiusi. Infatti il cane a sinistra è di colore celeste ricettivo, quello a destra è di colore carne attivo.

Re di denara
Il Re di denara è un mercante, la sua corona è un cappello, il suo trono è all’aria aperta. Le denara non sono solo i soldi ma anche la terra quindi i bisogni. Egli ha superato l’attaccamento alle ricchezze e alla presunta nobiltà di sangue. E’ diventato “Re” perché ha costruito se stesso, i suoi bisogni, in armonia con la realtà.

Il Giudizio
Il Giudizio significa nascere, rinascere, rivivere, annuncio, buona notizia. La coppia genera un terzo che è indefinito e di colore celeste ricettivo, pronto alla vita e all’esperienza. Il tutto è celebrato e protetto dall’angelo. Una delle carte più belle dei Tarocchi di Marsiglia Restaurati. La vasca gialla ha anche un significato alchemico che troverai nel filmato sulla simbologia del dipinto “Amor sacro e Amor profano”.

 

La Giustizia
La Giustizia è un Arcano Maggiore che appartiene al seme di spade e corrisponde al segno della Bilancia. Le spade sono le idee, il pensiero e corrispondono all’elemento aria. La Bilancia è un segno d’aria.

L’Arcano senza nome (XIII)
Arcano che appartiene al seme di spade per via della falce. Il terreno nero ai suoi piedi richiama la “nigredo” alchemica di cui troverai menzione nei filmati che propongo più sotto.

Alchimia nell’arte.

Scopri il fascino di questi dipinti che ho selezionato per te. I richiami all’achimia, presenti in abbondanza, ti servono per fare paragoni con i tarocchi. Concetti alchemici infatti sono presenti non solo nei tarocchi ma anche in astrologia. Nel filmato relativo al “Giardino delle delizie”, gli arcani maggiori sono addirittura inclusi nel dipinto stesso.

Amor Sacro e Amor Profano – Tiziano

Simbologia di Venere e Marte – Sandro Botticelli

Il giardino delle delizie

 

Andrea Mecchia

Il linguaggio segreto dei tarocchi

Quale sarà mai il linguaggio segreto dei tarocchi? Ti spiegherò in poche e semplici parole cosa sono i tarocchi e a che servono.

C’è modo e modo di usare i Tarocchi e le mantiche in generale. Un primo modo potremmo definirlo “popolare” cioè per conoscere il futuro e basta. L’altro potremmo definirlo “spirituale” e presuppone che i tarocchi siano un libro sacro fatto di sole immagini.

Non un libro scritto o suggerito da Dio ma disegnato dall’uomo al massimo della sua ispirazione, al meglio della sua intuizione. Perché l’uomo è un essere spirituale e Dio è in lui.

Posso guidare una Ferrari con la sola patente B o con un diploma da pilota. Non tutto è per tutti, non tutto può essere usato allo stesso modo e allo stesso tempo. L’esoterismo tiene nascosti (giustamente) i gradi avanzati della conoscenza perché non si tratta di studiare libri per prepararsi ad un esame ma di vivere un impatto emotivo che può essere rivelatore. Solo così ciò che è nascosto (esoterico appunto) può diventare essoterico (con due ‘s’) cioè svelato.

Il linguaggio segreto dei tarocchi sta nella loro struttura simbolica ma cosa più importante, che la maggior parte degli autori trascura, la segretezza sta nel modo di approcciare i tarocchi stessi. Come ho già detto in altri post i tarocchi non servono per leggere il futuro ovvero non solo per quello.

Ogni lettura dei tarocchi è allo stesso tempo:

  • predittivita (ciò che accadrà);
  • descrittiva (ciò che sta accadendo);
  • prescrttiva (cosa dovresti\potresti fare).

Molti si aggrappano alle previsioni di astrologia, tarocchi o altre mantiche. Altri sono impressionabili e si fanno impaurire solo dalle cose negative. Altri ancora cercano nei consulti le conferme ai loro desideri ad ogni costo mentre alcuni pretendono la certezza matematica del rigore scientifico alle domande più assurde.

Per queste persone le mantiche non servono o sono controproducenti. Fa bene la chiesa a proibirle, fanno bene gli operatori seri a prendere le distanze da questi soggetti. Le mantiche indicano probabilità ma soprattutto servono per ragionare su se stessi e la propria vita.

La complessa simbologia di astrologia e tarocchi può ispirare, guidare verso una presa di coscienza che in alcuni casi può diventare anche il viatico di una crescita spirituale. Questo è l’uso corretto che una persona di buon senso può fare di questi strumenti.

Se vuoi una previsione accurata del futuro rispetto ad una questione specifica i tarocchi non sono lo strumento giusto, lo è invece l’astrologia oraria classica. Strumento probabilistico, molto accurato, ma non infallibile. L’infallibilità è di Dio non dell’uomo e nemmeno alla “scienza” che è sempre un prodotto umano e quindi imperfetta.

Se pensi invece che i cartomanti debbano essere sensitivi la cosa va ancora peggio. Chi si proclama sensitivo (tranne rarissime eccezioni) non sa come funziona la sincronicità. A me sono capitate cose straordinarie, coincidenze pazzesche e ottime intuizioni e non sono sensitivo.

Sono le mantiche ad essere potenti linguaggi sincronici che chiunque, chiunque, può imparare a leggere. Tuttavia impararle non è facile perché non possono essere comprese da chi vuole avere solo potere, controllo sugli eventi, dominio sulla natura o peggio, da chi vuole calmare l’ansia del futuro costruendo illusioni su misura.

Se vuoi l’approccio corretto per studiare questi argomenti, questo articolo è quello giusto.

Il linguaggio segreto dei tarocchi è parte dell’esoterismo. Oggi c’è poco spazio per l’esoterismo perché si pensa e si presume, con arroganza, che chiunque possa farsi un giro su internet o andare in libreria per trovare spiegazione a tutto. Non è così. Leggere non è ingoiare nozioni da ripetere a pappagallo in un esame o da usare il giorno dopo sul lavoro. Leggere è un’esperienza. La collezione di bei voti è inutile come quella delle farfalle morte.

I tarocchi non parlano di futuro ma di passato, presente e futuro. Questo è il linguaggio segreto dei tarocchi: noi siamo quello che siamo stati, quello che siamo e quello che saremo e gli eventi che ci capitano ci rispecchiano. Il tempo è un tutto unico.

Se non capisci fino in fondo cosa voglio dire non è perché non mi sono spiegato bene è perché ti manca l’esperienza per decodificare il mio messaggio. Messaggio e messaggero, osservatore e osservato, passato, presente e futuro sono in te, sei tu.

I tarocchi sono un mazzo di carte ma il “Tarocco” rappresenta una persona. Noi siamo il Tarocco e noi usiamo i tarocchi perché noi viviamo.

Se vuoi imparare i Tarocchi, qui c’è la guida che fa per te. Un articolo che ti indica metodo e risorse per apprendere da solo senza spendere centinaia o migliaia di euro in corsi.

Andrea Mecchia

Come studiare astrologia e tarocchi

Come studiare astrologia e tarocchi? Una domanda di domande. Indicazioni utili basate sulla mai esperienza e sulle mie riflessioni.

Io non ho avuto un maestro che mi guidasse e questo articolo è quello che avrei voluto leggere prima di cominciare.

Esistono diverse scuole di astrologia, diversi tipi di tarocchi e differenti modi di leggerli. Vuoi davvero studiare astrologia e tarocchi? Ok, allora documentati prima di metterti in viaggio. Non avere fretta e non innamorarti della prima cosa che vedi anche se è interessantissima (e valida).

Le diverse scuole di astrologia

Non parlo delle scuole che fanno corsi ma di scuole di pensiero. In generale posso dirti che esistono tre macro aree: astrologia classica, moderna e karmica. Un consiglio comincia dalla classica (io ho cominciato dalla moderna), studia la moderna, e infine, se vuoi, la Karmica.

Non ti importa nulla dell’occidente e sei appassionato di oriente? Puoi cominciare allora da quella Indiana, Cinese, Tibetana. De gustibus non est disputandum. Studiare astrologia non ha prerequisiti tranne quelli importantissimi che dirò alla fine.

Leggi anche il mio articolo sul tipo di consulenza astrologica per avere un’idea precisa degli strumenti pratici con i quali avrai a che fare.

I corsi di astrologia

Ti sconsiglio di non studiare l’astrologia da solo, almeno all’inizio. E’ dispendioso e i risultati possono essere fuorvianti. Ti consiglio di frequentare scuole di astrologia e di tenere conto di quello che ho detto prima: conoscere quanto basta sul tipo di astrologia  insegnata nel corso che si sceglie.

Dopo i corsi introduttivi (o più lunghi) si può (e si deve) studiare anche da soli e parecchio. Molti partono (e fanno bene) dalla pratica ma la teoria, le origini storiche e le materie connesse sono importanti perché danno una cornice di senso che arricchisce la conoscenza: sapere come, cosa, perché.

Studiare astrologia e tarocchi significa tanta teoria e tanta pratica quindi centinaia e se non migliaia di ore. E’ uno studio accademico in piena  regola, teorico e pratico.

Ci sono persone che per tutta la vita praticano un solo tipo di astrologia e usano un solo mazzo di Tarocchi. Anche in quel caso c’è da impegnarsi e moltissime ore da spendere.

Studiare i diversi tipi di tarocchi

Per i tarocchi puoi cominciare da autodidatta come ho fatto io. Inizia dalla pratica, leggi il mio articolo.

Per il resto, come non ho fatto io, ti consiglio di partire dalla divinazione con le carte napoletane per poi passare ai Tarocchi di Marsiglia Restaurati la cui interpretazione è stata divulgata per primo dell’immenso Alejandro Jodorowsky e poi da un altro studioso, Carlo Bozzelli.

Una precisazione: i tarocchi di Marsiglia non sono solo quelli restaurati da Jodorowsky anche se questi ultimi sembra siano quelli più vicini a quelli originali ma si tratta di una “famiglia” di tarocchi simili tra loro che tuttavia hanno delle differenze. Ti avverto che le differenze nei disegni e nei colori possono influire sul significato di una lettura.

Io conosco e uso i Tarocchi di Marsiglia Restaurati. Avrei dovuto cominciare però dalle carte napoletane perché la nostra tradizione non è seconda a nessuno ed è più vicina a noi. Lo farò. La vita è lunga (almeno spero) e la passione non manca.

Esiste anche la lettura della carte piacentine che sembra segua regole diverse da quelle napoletane. Puoi fare le tue ricerche prima di scegliere.

Ci sono molti tipi di Tarocchi e diversi modi per leggerli. Ci sono differenti modi di porsi davanti alla lettura di queste carte. Puoi scegliere la divinazione o l’introspezione. In altre parole, puoi leggere il futuro o dare una spiegazione al presente.

Altri mazzi noti sono:

– Visconti;
– Rider Waite;
– Mantegna;
– Crowly;
– Universali di Wirth;
– Egiziani;
– Golden Dawn.

Personalmente una lettura dei tarocchi è contemporaneamente:

  • predittiva;
  • descrittiva;
  • prescrittiva.

La lettura dei tarocchi è predittiva se e quando riesce a predire il futuro, descrittiva quando da una spiegazione alla situazione attuale, prescrittiva quando suggerisce cosa fare.

La divinazione se si palesa ed è azzeccata è come acqua che sgorga dalla fonte della conoscenza, è come un autentico “segno del destino”, diversamente la pratica dei tarocchi resta valida per le altre due esigenze. E non è poco. Se vuoi approfondire cosa sto dicendo in questo articolo trovi esempi pratici.

Se sei interessato all’aspetto descrittivo, introspettivo dei tarocchi e sei anche appassionato di astrologia allora ti consiglio di dare un’occhiata alle carte Symbolon.

Le altre materie

Ad un certo livello, astrologia e tarocchi possono essere praticate anche da persone poco istruite. E’ un peccato per coloro che le praticano e per chi li consulta. La furbizia e l’intuito non bastano in questo genere di cose. Spacciarsi per sensitivi e scambiare l’intuizione per chiaroveggenza significa prendere rovinosi abbagli.

L’improvvisazione è bandita. L’astrologo e il cartomante devono avere nozioni di filosofia, psicologia, arte, religione, alchimia, magia, letteratura e mantenere un rigido codice deontologico.

Studiare astrologia e tarocchi vuol dire studiare elementi essenziali di materie collegate come quelle citate. Avere almeno un diploma di scuola media superiore ed essere una persona acculturata che legge di diversi argomenti è un vantaggio in più. In un primo momento forse questo vantaggio non è percepibile ma poi alla lunga fa la differenza.

Andrea Mecchia

Leggere i tarocchi, esempi pratici

In questo articolo riporto esempi pratici di lettura dei tarocchi. Si tratta di un articolo che aggiornerò nel tempo.

Gli esempi che seguono sono pubblicati anche sulla mia pagina Facebook e sul profilo Instragram nelle rubriche <<I MIEI TAROCCHI>>.

Leggere i tarocchi è questione di pratica. La pratica fa vivere la teoria. La teoria senza la pratica è conoscenza inerte, la pratica senza la teoria è azione senza comprensione.

Per questo motivo ho deciso di dare vita alla lettura dei tarocchi. Dopo la mia guida definitiva allo studio dei tarocchi mancava un’antologia ad uso dello studente o del semplice curioso.

Le interpretazioni che trovi qui sono una sintesi dei significati di ciascuna stesa. Alcuni esempi potranno essere approfonditi rispetto a quanto già scritto sui social.

Ho scritto altri articoli dove ti mostro come leggere i tarocchi:

ma ho pensato di scrivere anche questo per darti esempi telegrafici. Pillole di tarocchi, cotte e mangiate. Spero siano di tuo gusto.

Dammi retta, impara e leggere i tarocchi. Sono consiglieri spesso affidabili. Buona lettura.

Come va l’amore?

Come va l’amore? Bene direi. La storia è cominciata con passione (VII Bastoni), adesso hai bisogno di stabilità e concretezza (Cavaliere di denara) e lo troverai (4 di coppe).

Faccio bene a sposarla?

Faccio bene a sposarla? Sei stato un eterno Peter Pan (Il Mago I) e hai avuto le tue esperienze. Ora però sei ad una svolta (La Ruota X) quindi è ovvio che hai paura ma non c’è nulla da temere (La Stella VXII).

Tornerà da me?

Tornerà da me? Leggere i tarocchi ha delle regole. Per esempio, in una stesa, una numerazione decrescente da sinistra a destra è un elemento negativo. Tuttavia non sempre è così perché non esistono regole rigide. Leggere i tarocchi è come mescolare diversi ingredienti di una ricetta finale.

Devo traslocare, mi troverò bene in un altro posto?

Devo traslocare, mi troverò bene in un’altra casa, in un altro quartiere? Si. Hai avuto molta preoccupazione per questo spostamento e ti ha gettato in crisi (L’Eremita VIIII) ma adesso lo stai accettando e sei pronto (Il Matto), non porti limiti quindi e troverai il tuo posto per un nuovo inizio (La Stella XVII).

Lavoro nuovo. Devo accettarlo?

Devo accettare il nuovo lavoro? Nel lavoro attuale hai avuto scontri (La Torre XVI), adesso stai cercando altro (IL Magio I), andrà bene (Il Mondo XXI). Puoi essere confidente nel nuovo lavoro.

Ricorda sempre che leggere i tarocchi significa sempre intersecare, con la nostra interpretazione, tre piani di significato:

  • predittivo (leggere il probabile futuro);
  • descrittivo (descrivere la situazione attuale alla luce dei simboli nelle carte);
  • prescrittivo (evidenziare il suggerimento delle carte rispetto alla domanda).

Mi va tutto male. Migliorerà? Quando?

Una donna mi chiede: va tutto storto nella mia vita. Migliorerà? Quando? Effettivamente i cambiamenti sperati (La ruota X) non si sono verificati (L’appeso XII) e sei bloccata. Tuttavia le cose miglioreranno (La temperanza XIII) e presto giungeranno buone notizie (Cavaliere di spade).

Faccio bene a cercarlo?

Leggere i tarocchi vuol dire anche chiedere consigli. Una donna mi chiede: faccio bene a cercarlo? Pensaci bene se proprio lo vuoi fare. Quest’uomo è passato per una crisi che lo costringe a riflettere su se stesso (L’Eremita VIIII). Tu sei pronta ad accoglierlo e lui è disponibile a ritornare (La Stella XVII) però attenzione, ricadrete negli errori del passato, ovvero lui non è ancora pronto e tu resterai di nuovo delusa o insoddisfatta (La Papessa II).

Come andrà la relazione con questa nuova compagna?

Come andrà la relazione con questa donna? Sarà un crescendo wagneriano di sesso e passione. Infatti sono tutti bastoni (sesso) e la numerazione delle carte sale in progressione. In certi casi leggere i tarocchi ci fa molto, ma molto piacere.

Andrea Mecchia

Transiti astrologici, esempi in pillole

In questo articolo raccolgo una serie di esempi per interpretare i transiti astrologici. Si tratta di esempi “in pillole”, nel senso che l’interpretazione è breve e si concentra solo su alcuni aspetti particolari.

Infatti ho pensato a questo articolo come una raccolta ad uso e consumo del curioso e dello studente di astrologia che cercano esempi brevi, pratici e immediati per divertimento o studio.

Questo articolo è un cantiere aperto che si arricchisce di nuovi esempi perciò ogni tanto passa a dargli un’occhiata per vedere se ho pubblicato nuove pillole.

Interpretare i transiti è un argomento che richiede un manuale ma i manuali possono essere voluminosi e noiosi e non voglio farti correre questo rischio.

L’astrologia infatti si impara in modo sistematico studiando in maniera tradizionale ma anche divertendosi, curiosando, saltando da una parte all’altra in modo estemporaneo.

I transiti astrologici sono uno dei metodi previsionali più diffusi ma non l’unico. Ti rimando quindi a questo articolo sui diversi tipi di consulenza astrologica.

Venere di transito congiunto a Venere di nascita

E’ sempre un’ottima cosa quando Venere di transito è congiunto a Venere di nascita, tutti cerchiati in rosso. Amore oppure armonia, leggerezza, piacere per l’arte e per il bello, serenità interiore. Bisogna approfittare sempre dei buoni transiti.

Marte e lavoro

In questo esempio Marte di transito cerchiato in rosso è quadrato a Sole e Luna di nascita. Affaticamento, contrasti, insonnia. Possibili contrasti sul lavoro in quanto è anche sestile al MC.

La leggerezza di Venere

Sono più leggeri e più leggiadri quei giorni dove Venere di transito è sestile a Venere di nascita. In questo esempio, sono entrambi cerchiati in rosso sulla griglia e nello zodiaco.

Il padre Giove in 5^ casa

Giove in 5^ e in Sagittario. Si andrà incontro ad eventi reali o psicologici che riguardano figli, gioco, vincite e nuovi passatempi. Esperienze creative, nuovi hobby e nuove passioni erotiche. Per essere più precisi però i transiti astrologici dei pianeti lenti come Giove vanno integrati con quelli dei pianeti veloci.

Andrea Mecchia