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Il Significato dei tarocchi, gli arcani minori, parte 1

Il Significato dei tarocchi, gli arcani minori, parte 1

Significato dei tarocchi

Dopo il mio articolo sui segni zodiacali scrivo questo primo post sul significato dei tarocchi ed in particolare riferendomi agli arcani minori e finendo poi con le figure.

Non vi dico perché scelgo di soffermarmi proprio sulle figure, lascio trarre a voi le giuste conclusioni, dopo aver letto il post. Vi dico però che se volete capire i tarocchi, prima di prendere un libro in mano, leggete fino in fondo, vi faciliterà molto l’apprendimento.

A questo punto do un consiglio al lettore: chi è interessato all’astrologia segua anche gli articoli che riguardano i tarocchi e viceversa. Se si segue questo metodo si scoprono analogie niente male per imparare ancora di più sulla disciplina che si preferisce (astrologia o cartomanzia).

In questo articolo voglio addentrarmi nel significato dei tarocchi e cominciare a presentare una parte degli arcani minori, le cosiddette figure o trionfi o onori, che dir si voglia. Sono figure umane e in molti si chiedono come mai esistono queste figure umane quando già negli arcani maggiori sono rappresentate altre figure umane?

trionfi

Il significato dei tarocchi è “spalmato” tra 56 arcani minori che rappresentano la terra e 22 arcani maggiori che rappresentano il cielo. La terra è rappresentata da un quadrato, il cielo da un cerchio.

Negli arcani minori ci sono 4 semi composti da 10 carte numerate da 1 a 10 + 4 figure per ogni seme.

Il significato dei Tarocchi, la differenza tra arcani minori e maggiori

Si intravede già l’inizio di una simbologia: quella legata al quadrato che ha 4 lati, viene associato alla terra e si oppone alla cielo che invece è rappresentato dal cerchio. Questa opposizione tuttavia non è scontro ma complementarità e completezza. Si parte dalla terra e si arriva al cielo, si guarda al cielo senza dimenticarsi della concretezza della terra.

I 4 lati del quadrato rappresentano i quattro semi che sono a loro volta una simbolizzazione dei 4 elementi che rappresentano anche la base dell’astrologia. (Fuoco, Acqua, Aria, Terra).

Questa è la corrispondenza tra elementi e semi dei tarocchi:

– Coppe->acqua
– Denara->terra
– Bastoni->fuoco
– Spade->aria

Il quadrato è una figura che evoca stabilità. Le piramidi hanno base quadrata, nel buddismo tibetano il “mandala” è la rappresentazione in piano, di un palazzo tridimensionale con base quadrata.

Ho parlato di complementarità tra terra e cielo; questa complementarità non è altro che il bisogno di conciliare materia e spirito. A questo proposito, se ci pensiamo bene, una chiesa spesso riflette questa conciliazione laddove viene edificata su un quadrato e sormontata da una cupola.

Arcani minori non significa inferiori

Gli arcani minori di ogni seme, da 1 a 10, sono rappresentati da figure astratte di cui mostro degli esempi:

arcani-minori

Questa astrazione probabilmente viene dalla tradizione dell’arte sacra aniconica musulmana dove non è possibile rappresentare figure. Nel mio articolo dedicato alla storia dei tarocchi ho già parlato delle influenze del mondo musulmano presenti nei tarocchi stessi ad opera del monaco Giovanni Cassiano che successivamente si stabilì in Provenza in quel di Marsiglia.

L’arte islamica è tipicamente focalizzata sulla riproduzione della calligrafia araba. Più di rado essa si dedica a figure umane: ciò è dovuto alla sensibilità religiosa dei musulmani, timorosi che alla riproduzione delle forme umane possa corrispondere il peccato di idolatria controAllah, proibito dal Corano, e che nell’arte come imitazione della natura si possa intravedere il tentativo di copiare l’opera dello stesso Allah.” (fonte: Arte Islamica Wikipedia)

Con le figure l’influenza musulmana di copiare la natura viene arricchita con il tentativo di rappresentare qualità umane, nella terra degli arcani minori. Includere figure umane, sembra proprio tipico della nostra tradizione. Le figure richiamano personaggi della vita quotidiana della nobiltà medievale dell’occidente: Il Paggio, La Regina, Il Re, Il Cavaliere.

A livello simbolico appunto, le figure rappresentano una novità e un completamento degli arcani minori da 1 a 10. Il significato delle figure sono a metà tra un numero e l’altro perché l’essere umano è sempre diviso, contraddittorio, nel bene e nel male.

Inoltre noi non siamo sempre gli stessi, la personalità di ciascuno è sfaccettata e complessa ed in continua evoluzione nel tempo, nelle diverse stagioni della vita. Il tempo, il tempo….tenete a mente questo, perché ora ci torniamo tra un momento.

Ecco i loro significati in sintesi:

– Il Paggio ha significati che si collocano tra il 2 e il 3
– La Regina ha significati che si collocano tra il 4 e il 5
– Il Re tra il ha significati che si collocano tra il 6 e il 7
– Il Cavaliere ha significati che si collocano tra 8 e 9

Ogni figura ovviamente per ciascun seme.

Le figure quindi rappresentano una trasformazione, un divenire. Il divenire non può essere associato quindi ad un significato compiuto e rappresentabile in modo astratto e aniconico ma ha bisogno di “incarnarsi” nella vita quotidiana. Le figure negli arcani minori svolgono proprio questa funzione di incarnazione, necessaria al significato dei tarocchi.

I Paggi allora sono esterni al palazzo del signore ed entrano in esso per trasformarsi prima in Regine e poi in Re. Quando la trasformazione è compiuta, escono dal palazzo (quadrato, terra, come detto sopra) e portano la loro esperienza nel mondo, diventando Cavalieri. I Cavalieri portano in giro i significati maturi del proprio seme.

Le figure, nella lettura delle carte, possono rappresentare persone, situazioni, o qualità perciò possono rappresentare una persona specifica, oppure un atteggiamento, oppure ancora, il grado di esperienza rispetto ai significati simbolici del seme di appartenenza.

Persone, situazioni, o qualità fanno riferimento all’esperienza a che a sua volta è insita nel tempo dell’azione degli eventi; il Paggio fa riferimento a tempi lunghi e incerti, la Regina indica un periodo stabile e non breve, il Re ci suggerisce un cambiamento vicino, il Cavaliere un cambiamento che avviene in tempi rapidi e spesso inaspettato

Vedremo le caratteristiche di ciascuna figura nella seconda parte.

“I tarocchi sono un mazzo di carte ma Il Tarocco rappresenta una persona. Noi siamo il Tarocco e noi usiamo i tarocchi, perché noi viviamo.” (Andrea Mecchia)

  • Bibliografia essenziale

– https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_islamica
– Alejandro Jodorowsky, Marianne Costa – La via dei Tarocchi, Universale Economica, Feltrinelli, 2014
– Carlo Bozzelli – Il codice dei Tarocchi, Anima Edizioni

 

Andrea Mecchia